<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://motals.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fmotals.spaces.live.com%2fcategory%2fLibri%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Motals Blog: Libri</title><description /><link>http://motals.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catLibri</link><language>en-US</language><pubDate>Mon, 07 Jul 2008 18:01:53 GMT</pubDate><lastBuildDate>Mon, 07 Jul 2008 18:01:53 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://motals.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-2248619182621578557</live:id><live:alias>motals</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Recensione di "Debito di morte"</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1385.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0GbsP-E0QjCiilyJQN4_JUDyEnFtJZDGvXTapRRQUhsMYpy56qJkj40Mzda1q6-GkI?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 5px 0px 0px" height=335 alt="Copertina di &amp;quot;Debito di morte&amp;quot;" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0G6sR1h2hyNuo1VwxpveZsAXdQA787ro38bFlJ0NbgCacEP9gxdMVqQvszYK7DSDOk?PARTNER=WRITER" width=200 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt; Scritto da Stephen Leather, ex giornalista del The Times e di altri famosi quotidiani, il romanzo racconta del sequestro della bambina di una donna che anni prima assemblava bombe per l'IRA. Invece di denaro, i sequestratori vogliono che la donna, Andy, si rechi a Londra, dove è costretta a preparare una bomba la fertilizzante, la più grande e potente della sua vita. Nel frattempo, il marito della donna decide di cercare di salvare la moglie andando a cercarla nell'albergo dove i malviventi le avevano ordinato di fermarsi in attesa di nuovi ordini, ma un assassino lo insegue.&lt;br&gt;Davvero un libro interessante, anche se un po' lento ad &amp;quot;ingranare&amp;quot;: fino a pagina 200 non è che succeda molto, ma da lì in avanti non c'è un istante di respiro.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;L'autore non lesina descrizioni sulla realizzazione della bomba al fertilizzante, in particolare sui rischi che si possono incorrere nei vari passaggi (poi, non so se è realistico o se è pura invenzione) e sulle tecniche delle forze speciali inglesi, come i microfono laser od Echelon.&lt;br&gt;Sebbene la storia si svolga in tre località differenti, Irlanda, Inghilterra ed Hong Kong, quella in Cina mi sembra inserita solo per spiegare le motivazioni dell'attentato e contiene più violenza che il resto del libro, con alcune scene che rasentano il mostruoso.&lt;br&gt;Rimane comunque un buon libro, soprattutto nella descrizione del dubbio di Andy sulle reali condizioni della figlia, e come comportarsi per averne la conferma. In realtà molti personaggi mi sembrano un po' stereotipati, come il contatto che la donna aveva con la polizia quando era nell'Ira, il tipico poliziotto in pensione che rischia di mandare all'aria le indagini per salvare la bambina, ed il vicedirettore delle forze speciali, completamente presa dal dovere e non disposta a rischiare la vita di migliaia di innocenti per un unica persona.&lt;br&gt;In definitiva, un buon libro per chi ama i polizieschi, ma nulla di eccezionale.&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Recensioni" rel=tag&gt;Recensioni&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Libri" rel=tag&gt;Libri&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Stephen Leather" rel=tag&gt;Stephen Leather&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Debito di morte" rel=tag&gt;Debito di morte&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Poliziesco" rel=tag&gt;Poliziesco&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Recensione+di+%22Debito+di+morte%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1385.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1385.entry</guid><pubDate>Sun, 20 Apr 2008 08:05:30 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1385/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1385.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T08:49:52Z</dcterms:modified></item><item><title>"Falsa memoria" di Dean Koontz</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1318.entry</link><description>&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0EPss35OxUiz7mu_iNiwqxESKjF3YngX70b-yKmYQrUX2NxaLY1Wd1HjbI-d_SXa0s?PARTNER=WRITER"&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;a href="http://blu1.storage.msn.com/y1p4QSmy1pHWGUqEULokiprpRgUeB-xMLpDGmyBAsjcCYhgYnmktiVv6QflswDqG_R2u8uVTVhZG0NdLxnfmFU3RJrtvnK0YMmq?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 5px 0px 0px" height=207 alt=9788860610195g src="http://blu1.storage.msn.com/y1p4QSmy1pHWGXNw-jGBSpa4MjQ0N7Dt6jYKN-OR4hKsOOT9gMmSMnUIGWrVE4iX5WY_lWQJCxY2CRykWd9Bd4wSMkCT5y4z2dq?PARTNER=WRITER" width=130 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=2&gt;Cosa fareste se un giorno vi accorgeste di avere dei vuoti di memoria, anche di pochi minuti prima, vostra moglie improvvisamente soffrisse di autofobia (paura di fare del male agli altri), vostro fratello, drogato, decidesse di buttarsi dal tetto di una casa perchè glielo ha ordinato l'angelo della morte e la vostra migliore amica, agorafoba, vi confidasse di temere che la notte, mentre dorme, il suo ex marito usasse violenza contro di lei?&lt;br&gt;E' quello che accade a Dusty, un imbianchino che un giorno di tempesta scopre che tutti coloro che ama sembrano impazziti all'improvviso, che non riesce a trovare un senso in tutto ciò, almeno fino a quando non scopre che il fratello Skeet ha scritto decine e decine di volte su post-it sparsi in casa sua il nome di un dottore che compare in &amp;quot;Il candidato della Manciuria&amp;quot;, libro che la moglie Martie sostiene di leggere nella sala d'aspetto dello psichiatra da cui accompagna l'amica Susan, ma che in realtà appare come appena acquistato in libreria.&lt;br&gt;Di lì a poco, Dusty scoprirà che un complotto si sta formando, e che loro sono letteralmente le marionette in mano ad un folle.&lt;br&gt;Dean Koontz scrive un ottimo libro, non al livello de &amp;quot;Il cattivo fratello&amp;quot; o &amp;quot;Il volto&amp;quot;, ma comunque una storia che tiene attaccati al libro fino alla fine, che potrebbe sembrare scontata ma proprio negli ultimi istanti c'è il colpo di scena. Forse impiega un momento ad &amp;quot;ingranare&amp;quot;, ma è comunque una trama ben scritta e scorrevole e, sebbene molte scene siano scabrose, non compaiono (quasi) mai descrizioni da voltare lo stomaco.&lt;br&gt;Interessante soprattutto la descrizione del profilo psicologico del cattivo (che, come solito di Koontz, è un folle che crede di fare del bene al mondo intero), con la sua passione per i modellini, i soldatini e gli &lt;/font&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Haiku" target="_blank"&gt;&lt;font size=2&gt;Haiku&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=2&gt;, particolari poesie giapponesi, che cerca continuamente di comporre. Degli altri personaggi non viene descritta se non superficialmente la vita e le proprie esperienze, ad eccezione di Dusty e l'odio viscerale verso i quattro mariti di sua madre, nemmeno lei molto amata, in particolare l'ultimo.&lt;br&gt;A differenza di altri romanzi scritti da Koontz, qui non è presente nulla che riguarda il paranormale o altri soggetti tipici della letteratura horror: qui tutto il male risiede nella pazzia di un uomo con folli idee e desideri.&lt;br&gt;Buon libro, a cui darei un 7 abbondante, ponendo &amp;quot;Il Volto&amp;quot; a 9 e &amp;quot;Il cattivo fratello&amp;quot; a 10 (e 4 ad &amp;quot;In un incubo di follia&amp;quot;). Lo consiglio vivamente a chiunque voglia leggere un libro di questo fantastico scrittore e non abbia paura di 500 pagine abbondanti, che vanno via lisce come l'acqua.&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Falsa memoria" rel=tag&gt;Falsa memoria&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Libri" rel=tag&gt;Libri&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Recensione" rel=tag&gt;Recensione&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Dean Koontz" rel=tag&gt;Dean Koontz&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+%22Falsa+memoria%22+di+Dean+Koontz&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1318.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1318.entry</guid><pubDate>Fri, 04 Apr 2008 10:33:22 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1318/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1318.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T10:16:48Z</dcterms:modified></item><item><title>Vitetato basgliare l'ortogafria</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1287.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FvTgQGLy1DJF7TQpJ5cXH0kKdvuiZYzcW6UHt6QzAl1n0Nh4YmjMW_v5MH2DUevho?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=308 alt=Vitetato src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0EsHiHjilw8wzyvm9oRoAdCGDW5qwcUeAm3CvxKg0ExbXcB7Ir9jB_KrmNU4QmJDpc?PARTNER=WRITER" width=429 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Quando l'ho letto sul muro accanto al reparto libri, sono rimasto basito. Il minimo che potessi fare era fotografare (di nascosto, visto che non si possono portare all'interno del supermercato fotocamere, ma mi era rimasta in tasca), per poi postare questa foto.&lt;br&gt;&amp;quot;Vitetato&amp;quot;... o che l'ha scritto un bambino di due anni, che non sa ancora parlare, oppure la gente che non sa leggere e scrivere è più di quanto temessi.&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;float:none;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Foto" rel=tag&gt;Foto&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Errori" rel=tag&gt;Errori&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Italiano" rel=tag&gt;Italiano&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Cartello" rel=tag&gt;Cartello&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Lingua" rel=tag&gt;Lingua&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Vitetato+basgliare+l'ortogafria&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1287.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1287.entry</guid><pubDate>Thu, 27 Mar 2008 17:54:27 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1287/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1287.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T09:55:05Z</dcterms:modified></item><item><title>Sono a metà della saga di "Dune"!</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1277.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Non so perchè, ma quando vado in un supermercato, finisco sempre nel reparto libreria, non importa se grande quanto la mitica Biblioteca di Alessandria d'Egitto, o sono due libri della Litizzetto o di Erri Potter (ma in tal caso me la darei a gambe); è un po' come la forza gravitazionale: se c'è qualcosa di scritto, io ci arrivo sempre, forse attratto dall'odore della carta.&lt;br&gt;Più di un anno fa, doveva essere il gennaio del 2007, &lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FToVWGc5ZLu3_CVHVigokED72fKPYXK097_s7US856HcO8ei4nI3f9A1fqydtRVbw?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 0px 0px 5px" height=208 alt=dune1 src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Frr4uM42U8DsxaVRRnXbe8RVBXhTdwvAa3EJPcMuZzLP9-7FZY5xn0fYuGqRgO8tY?PARTNER=WRITER" width=144 align=right border=0&gt;&lt;/a&gt;gironzolando un giorno all'Iperal, che non ha uno dei reparti di libreria migliori al mondo, ma qualcosa d'interessante si trova sempre, specialmente i fumetti dei Peanuts (ma per quanto riguarda Tom Clancy e altri autori che amo c'è da piangere). Quel giorno in particolare, passeggiando tra la quarta  riedizione delle ricette della &amp;quot;Prova del cuoco&amp;quot; e l'ultimo libro che tutti gli intellettuali o presunti tali compreranno e lasceranno sul comodino a prendere la polvere, ecco che, sulla sommità dello stand delle ultime uscite, appare un libro, una specie di volume che in confronto &amp;quot;Il signore degli anelli&amp;quot; od il magnifico &amp;quot;L'ombra dello scorpione&amp;quot; di Stephen King sono quei libretti che bisogna leggere alle elementari nelle ore di letteratura (o almeno ai miei tempi lo facevamo, adesso non lo so).&lt;br&gt;Avvicinandomi a questo libro, noto sulla copertina la foto di una nebulosa sopra un deserto rosso, e sopra il nome dell'opera: &amp;quot;Il ciclo di Dune&amp;quot;.&lt;br&gt;Anni prima, quando avevo acquistato il lettore DVD per il computer, il primo film era appunto la riduzione di questo romanzo e, incuriosito soprattutto perchè dalla pellicola non avevo capito molto, quindi non ho tentennato e ho comprato al volo il libro.&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&amp;quot;Dune&amp;quot; è il nome di un pianeta che, come suggerisce il nome, ha la superficie completamente ricoperta da deserti infuocati. Un luogo inabitabile, ma che allo stesso tempo è anche il pianeta più importante della galassia: &amp;quot;chi controlla Dune, controlla l'Impero&amp;quot;. Per questo motivo i vari casati che compongono l'Impero, usando sotterfugi cercano di avere la concessione per poter usufruire dei Arrakis, il nome ufficiale di Dune.&lt;br&gt;Per quale motivo qualcuno vorrebbe vivere in un luogo simile, e come poterci guadagnare? Semplice: su Arrakis vivono dei giganteschi vermi, che non possono sopravvivere in nessun altro ambiente se non uno secco come quello dei deserti di Dune, i quali producono una sostanza chimica, chiamata spezia o melange, capace di estendere la vita di una persona che l'assume con una certa frequenza anche di secoli, diventando di conseguenza una delle droghe più importanti nell'impero, costosissima. Chi comanda su Dune, quindi, oltre a poter avere in mano l'impero (in seguito al Jihad butleriana, non è possibile usare computer, quindi per poter viaggiare nello spazio esiste una società, la Gilda, che usa persone che, sfruttando la spezia, possono far volare le navi a velocità superiori a quelle della luce) e avere entrate economiche impressionanti.&lt;br&gt;Su Dune, oltre alle persone che lavorano per la raccolta del melange e che abitano nella cittadina chiamata Arraken (fantasia...), in rifugi segreti vivono i Fremen, una cultura nomade che lotta per l'indipendenza del pianeta e che viaggiano salendo in groppa ai giganteschi vermi.&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Il volume contiene tre romanzi, scritti tutti da Frank Herbert, i primi tre della saga originale del ciclo.&lt;br&gt;Il primo, &amp;quot;Dune&amp;quot;, racconta di Paul Atreides, il figlio di un Duca, Leto, e della sua concubina, Jessica, una adepta del Bene Gesserit, organizzazione che cerca di indirizzare il corso della storia verso degli obbiettivi ben definiti (una specie di massoneria ma alla luce del giorno e molto temuta), quando ricevono dall'Imperatore il compito di prendere il controllo di Arrakis, subentrando al Conte Harkonnen, lascivo e mostruoso individuo che non ha alcuna intenzione di perdere quella fonte di incredibile guadagno.&lt;br&gt;Giunti su Arrakis, passa poco tempo prima che il casato Harkonnen attacchi gli Atreides, uccidendo il Duca Leto e costringendo Paul e Jessica a fuggire e trovare rifugio tra i Fremen, i quali, dopo un'iniziale diffidenza, li accetteranno, lei come nuova sacerdotessa e lui prima come guerriero e poi come profeta, quando scoprirà di poter prevedere il futuro assumendo il melange.&lt;br&gt;Il secondo, &amp;quot;Messia di Dune&amp;quot;, si svolge dopo la battaglia tra i Fremen, e la sconfitta dell'Imperatore, arrivato su Arrakis per aiutare il casato Harkonnen (eh, sì, c'era un accordo segreto tra i due per poter distruggere gli Atreides). Paul diviene Imperatore per quanto riguarda il piano politico, ma allo stesso tempo diviene una divinità: nasce una religione che vede in lui l'unico dio, i Fremen diventano la sua forza militare, con il compito di conquistare i pianeti che non hanno accettato il nuovo ordine galattico. Ma questo non è ciò che vuole Paul, ora chiamato Muad'Dib, che grazie alle sue capacità di preveggenza sa che una situazione simile porterà all'annientamento della cultura umana.&lt;br&gt;Infine, ne &amp;quot;I figli di Dune&amp;quot;, i protagonisti sono i figli di Paul, scomparso alla loro nascita, cieco e disperso nel deserto di Arrakis. Ghanima e Leto, i nomi dei due bambini, hanno nella loro mente le memorie di tutti loro avi ma, a differenza di loro padre, non sanno prevedere il futuro poichè non hanno mai fatto abuso della spezia. Alia, loro zia e sorella di Paul, nata quando erano ospitati dai Fremen, invece sì: anche lei può accedere alle conoscenze dei suoi antenati, ma non è stata capace di controllarli, ed ora è assoggettata al volere del defunto Conte Harkonnen, che attraverso lei cerca di distruggere di nuovo il casato degli Atreides. I due bambini cercheranno in ogni modo di fermarla, per poter cercare di salvare definitivamente l'umanità dalla follia nata con la salita al trono di loro padre.&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Devo dire che questo è uno dei libri migliori che abbia mai letto: una scrittura elegante, descrizioni realistiche di culture e realtà inesistenti, animali impossibili ma coerenti, la capacità di raccontare per mille pagine senza una sbavatura.&lt;br&gt;Interessanti le appendici alla fine del volume, che spiegano la religione dell'Impero, la storia dei vari casati e il dizionario per comprendere gli idiomi dei Fremen, per non parlare della cartina geografica che mostra tutti i luoghi in cui si svolgono i fatti su Arrakis (anche se la metà dei luoghi non riesco a trovarli). Inoltre, all'inizio di ogni capitolo, è sempre presente una breve citazione, tratta da libri che, dopo i fatti narrati, sarebbero stati scritti dai personaggi del romanzo o da persone che in seguito avrebbero studiato la religione di Muad'Dib o l'ecosistema di Dune.&lt;br&gt;Leggendo i libri, si possono trovare molti temi attuali, nonostante i libri siano stati scritti più di quarant'anni fa: dall'uso strumentale della religione ai tentativi di modificare il deserto per renderlo fertile, portando il suo ecosistema alla distruzione; dall'abbandono della tecnologia più evoluta, creando una società comandata da persone capaci di guidare le astronavi, all'uso di droghe per potenziare le proprie capacità e che causano la nascita di mostri desiderosi solo di potere, sapientemente mischiati nella trama e che, invece di dare giudizi, hanno il compito di far riflettere il lettore e non fornire risposte preconfezionate.&lt;br&gt;Va inoltre riconosciuto all'autore, Frank Herbert, una profonda conoscenza della cultura araba e delle popolazioni nomade dei deserti, come si può riscontrare negli usi dei Fremen (tra l'altro, il fatto che gli occhi azzurri di chi abita su Dune, causato dall'assunzione della spezia, credo si riconducibile all'usanza dei Tuareg di indossare un velo blu).&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;br&gt;Per terminare, sono arrivato solo a metà dell'opera, poichè mi mancano ancora tre libri (&amp;quot;L'imperatore-dio di Dune&amp;quot;, &amp;quot;Gli eretici di Dune&amp;quot; e &amp;quot;La rifondazione di Dune&amp;quot;), che non vedo l'ora di leggere, anche se penso che ci vorrà un bel momento per finirli tutti...&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;float:none;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Dune" rel=tag&gt;Dune&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Libri" rel=tag&gt;Libri&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Recensioni" rel=tag&gt;Recensioni&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Frank Herbert" rel=tag&gt;Frank Herbert&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Fantascienza" rel=tag&gt;Fantascienza&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Sono+a+met%c3%a0+della+saga+di+%22Dune%22!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1277.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1277.entry</guid><pubDate>Tue, 25 Mar 2008 11:34:06 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1277/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1277.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T09:52:19Z</dcterms:modified></item><item><title>"Le notti di Salem" di Stephen King</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!957.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FGOLr4OvPkaIr-CGmx5_rIAAE3oqcaFw6325t9s3DvVws8RwGRpNczIgVldKFqwfw?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;margin:0px 5px 0px 0px;border-right-width:0px" height=240 alt="" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FeUYdD9FM4yduRmINsBie56yk-PKxV93bZYqpTx8wG5cjY4otRTNuti6IQwTj0V94?PARTNER=WRITER" width=151 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt; Sono ormai anni che leggo con piacere Stephen King. Avevo cominciato quando andavo a lavorare in Aprica, a guardare i bambini che si ammazzavano sulla manovia, sulle piste di sci. Allora avevo deciso di provare questo autore tanto famoso, di cui molti parlavano bene, ed altrettanti dicevano che scriveva di temi scabrosi ed usava descrizioni adatte ad un B-movie.&lt;br&gt;Il primo libro che lessi (o Rin tin tin) fu &amp;quot;La metà oscura&amp;quot;, storia di uno scrittore (personaggio che si trova praticamente on ogni romanzo di King) che scopre che il suo pseudonimo, usato per scrivere romanzi violenti e scabrosi, prende vita e uccide chiunque gli capiti a tiro. Subito dopo ho letto &amp;quot;Cujo&amp;quot;, il libro che fino ad un paio di settimane fa consideravo il migliore libro di King, anche perchè non c'è nulla che abbia a che vedere con il paranormale, racconta di un cane San Bernardo che impazzisce per il morso di un pipistrello che gli attacca la rabbia, e deve essere abbattuto, non dopo aver sbranato diversi abitanti.&lt;br&gt;Nell'ultima settimana ho letto &amp;quot;Le notti di Salem&amp;quot;, che, a differenza di quanto credessi io, non è ambientato nella città di Salem in Massachusset, ma bensì nel villaggio di Jerusalem's Lot, chiamata dagli abitanti 'salem o anche solo Lot.&lt;br&gt;In questo paesino del Maine, probabilmente vicino a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Derry_(Maine)" target="_blank"&gt;Derry&lt;/a&gt;, altra cittadina immaginaria che sembra essere il centro del male in molti altri libri dello stesso autore, il protagonista torna dopo anni, intenzionato a scrivere un libro su una casa abbandonata, dove era entrato da piccolo e aveva trovato il proprietario, una sorta di gangster suicidatosi anni prima, impiccato ad una trave. Deciso ad affrontare i propri terrori infantili, vuole comprare la casa, ma scopre che è già stata acquistata da due uomini anziani, che vogliono aprire anche un negozio di antiquariato, cosa che sembra una pazzia in un paesino tanto piccolo e con la maggioranza degli abitanti che vive in case fatte da container. Nel frattempo, iniziano a scomparire bambini, poi trovati uccisi, e la mortalità ha un picco mai registrato prima. All'inizio lo sceriffo crede che il protagonista sia implicato nella vicenda, ma quando i morti cominciano ad attaccare i vivi la notte, e molte persone si danno malate perchè non riescono più ad uscire dal letto, tanto sono stanche, le cose si complicano...&lt;br&gt;Il libro che ho, tra l'altro, ha anche altri due racconti, uno ambientato nel diciannovesimo secolo, e l'altro un paio di anni dopo i fatti narrati nel romanzo.&lt;br&gt;Consiglio la lettura di questo fantastico romanzo a chiunque ami i racconti dell'orrore, e se non avete mai letto un libro del &amp;quot;re&amp;quot;, allora questo è iniziare con il piede giusto.&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;float:none;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Le notti di Salem" rel=tag&gt;Le notti di Salem&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Stephen King" rel=tag&gt;Stephen King&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Libri" rel=tag&gt;Libri&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Recensioni" rel=tag&gt;Recensioni&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Horror" rel=tag&gt;Horror&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+%22Le+notti+di+Salem%22+di+Stephen+King&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!957.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!957.entry</guid><pubDate>Fri, 04 Jan 2008 22:25:37 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!957/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!957.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T11:57:49Z</dcterms:modified></item><item><title>Qualche libro "leggero" che vi consiglio...</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!697.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Aspettavo di finire di leggere il libro che ho terminato ieri per farne una breve recensione, ma mentre aspetto l'ispirazione, ho deciso di recensire qualche libro diciamo &amp;quot;scacciapensieri&amp;quot; che ho letto ultimamente.&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Guida galattica per autostoppisti&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HZzHutl0U9vKGk9-m8bDeCEMSBgatd_LsPrTHjLJyngzGpK69nNpthNbsnJKsn-Fk?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 5px 0px 0px" height=150 alt=Ggpa src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FpPs5Q18h5-P8DCbQivQhZq7kZViFkazsrbxK5Em4iK6YH3Ewa4YtJfBXbCtvXPmo?PARTNER=WRITER" width=100 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt; Scritto da Douglas Adams, questo è uno dei più divertenti romanzi che abbia mai letto. E devo dire che ho fatto diversa fatica per trovarlo nelle librerie della Provincia di Sondrio, per poi scovarne una copia rilegata in una edicola.&lt;br&gt;La storia, che in realtà si dipana in cinque parti, racconta le avventure di un ragazzo inglese e del suo amico che si scopre essere in realtà un alieno venuto sulla Terra per scrivere una recensione della stessa (ovvero: &amp;quot;Tremendamente innocua&amp;quot;), che proprio all'inizio del romanzo viene distrutta per far posto ad uno svincolo della nuova autostrada galattica.&lt;br&gt;La famosa &amp;quot;Guida galattica per autostoppisti&amp;quot;, famosa soprattutto per la scritta nella copertina dietro che recita &amp;quot;Niente panico&amp;quot;, altro non è che un libro che raccoglie consigli, informazioni e quant'altro possa servire per chi ama viaggiare a sbafo per la galassia, chiedendo passaggi a navi spaziali. Effettivamente, i protagonisti ne fanno un uso pressochè continuo, trovando aneddoti che fanno pensare a tutto tranne che l'intelligenza sia molto diffusa anche all'infuori della nostra atmosfera.&lt;br&gt;Il racconto è fluido, che prende in pochi istanti e non molla fino alla fine della storia. I personaggi sono completamente folli, dal cugino di Ford Perfect, l'alieno recensore, che è diventato Presidente della Galassia e ha firmato il documento per la distruzione della Terra pensando volessero il suo autografo con dedica, a Marvin, il mitico robot depresso con pensieri rivolti solo al suicidio.&lt;br&gt;Lo consiglio a chiunque ami la fantascienza, ma non vuole prenderla molto - affatto - sul serio.&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Manuale di sopravvivenza agli zombie&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0G-BrKp0gcJbGFWemTQRZ7tFBtX4OmWsBzz1XYZRJkrAvBebDuFYtU5ujLsTlMRiW8?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 5px 0px 0px" height=152 alt=Mdsaz src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HwEr4EEhWhFbGjn2pijwXYs7-J6wqHid71a9IvLd3q4M1iHZJy5RVD_MbvBh5V240?PARTNER=WRITER" width=100 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt; Oddio, qui non è che ci sia molto da ridere... Se il nome Max Brooks vi fa venire in mente un tizio anziano che ha girato film come &amp;quot;Balle Spaziali&amp;quot; e &amp;quot;Frankenstain Junior&amp;quot;, allora ci siete andati vicini perchè in realtà è il figlio.&lt;br&gt;L'autore presenta un libro scritto come un manuale di sopravvivenza, quale in realtà è, presentando uno dei pericoli maggiori per l'umanità: lo zombie. In realtà lo zombie, come spiega approfonditamente nel primo capitolo, non è altro che un umano che ha contratto una particolare malattia, che ne ha decretato la morte per poi riportarlo in una specie di vita in cui il cervello non richiede più l'energia data dall'ossigeno, ma viene fornita dallo stesso virus.&lt;br&gt;Da lì in avanti il libro spiega quali sono le abitudini dello zombie (camminare senza mai sentire fatica sempre dritto finchè non incontra una preda), come ucciderlo (e qui, se non avete lo stomaco bello forte, vi consiglio di saltare il capitolo) mostrando diverse armi (reali) ed il loro utilizzo, sfatando diversi miti, come l'inutilità di un lanciafiamme e il reale valore di armi come spade o meglio ancora katane.&lt;br&gt;La parte migliore è comunque quella finale, dove vengono documentate decine di scontri tra gli uomini e gli zombie lungo la storia. Sapevate ad esempio che il Vallo di Adriano era stato edificato per impedire l'ingresso nell'Impero Romano dei non morti provenienti dalla Scozia. Giuro che alcune di queste storie sono scritte talmente bene che per qualche istante ho temuto fossero vere!&lt;br&gt;Se vi piace l'horror e non avete paura di leggere un vero e proprio manuale per la sopravvivenza, non lasciatevelo scappare.&lt;br&gt;Piccola soddisfazione personale: l'introduzione di Niccolò Ammaniti. Da queste tre pagine si capisce che non ha letto nemmeno di sfuggita il libro, visto che la metà delle cose che scrive discordano completamente con ciò che viene illustrato nel libro.&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Questo libro cambierà la vostra vita&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0GdftOCXqn0sPoPR7eBCp4CVkHl8wI04Ol8RpPJc3TNY1MmB4XlTCkjumviMcIvb5w?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 5px 0px 0px" height=148 alt=Qlclvv src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0H6xG5QgydPeQx8VJHSb2SDiPSH1nkpx9YWluBl6_E04dbbYKIjNq2-Ml2CvxiDgZ8?PARTNER=WRITER" width=100 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt;Già il sottotitolo, &amp;quot;365 idee per un'autodistruzione consapevole&amp;quot;, dovrebbe far capire che questo libro è come il precedente, solo che invece di aiutarvi a vivere meglio nel mondo, semplicemente c'è un consiglio dietro all'altro per buttarsi nel burrone.&lt;br&gt;Scritto da Lillo e Greg, autori degli unici programmi comici che fanno davvero ridere sulla Rai (nessuno ricorda &amp;quot;Mmmh&amp;quot;?), presentano un libretto diviso in dodici capitoli, uno per mese (anche se in un paio di ore leggete tutto e passerete il resto della giornata a ridere), ognuno dei quali presenta un argomento diverso, dal complicarsi la vita di coppia, al cucinare alternativo, dai film che nessuno conosce (&amp;quot;Gli Zorri giganti contro i mutanti del pianeta dei Godzilla&amp;quot;, &amp;quot;Il Padrino parte in seconda&amp;quot;, &amp;quot;Profondo rosso non avrai il mio scampo&amp;quot;, &amp;quot;L'uomo iguana nel pozzo maledetto con il passaggio per la terra dei dinosauri, attaccata dalle astronavi della quindicesima galassia&amp;quot;...), dai messaggi minatori via SMS a una specie di settimana enigmistica (la parte più divertente di tutto il libro). Il tutto infarcito da fumetti, articoli di giornale e di enciclopedia obbligatoriamente non sense.&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;La classe fa l'ola mentre spiego&lt;/strong&gt; + &lt;strong&gt;Gli alunni intonano canti alpini durante l'ora di disegno&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HbXcnvp672ELD0dLi9oUvgkqytDpe5O8t8tallsBYnWBeMvtHiCSTR0i4p_F3ZwpU?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 0px 0px 5px" height=146 alt=loc src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0EmXQoQlUuR1_vTDEfY0wGjQpYUjhTKd92gtq93YWrmZglrLqehh1vOzB3L0QEv1Kc?PARTNER=WRITER" width=100 align=right border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HzgASmdfF77prd18feTmMIJU71D6oxcWbaMjgOq65QigxVm6Mll8eETjcsl7Kz63o?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 5px 0px 0px" height=149 alt=Lcfloms src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0EqCAwD5rBhNUoQfg_X48tRLzCRubwAx2WxLdCMy4tO8muHeJPBVz7tBBQO6V1B0fA?PARTNER=WRITER" width=100 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt; In realtà questi due volumetti sono la raccolta delle migliori note scolastiche inviate al famoso &lt;a href="http://www.notadisciplinare.it" target="_blank"&gt;sito&lt;/a&gt;. Centinaia di note, avvisi ai genitori (che poi, mi chiedo, prenderanno a schiaffi i figli o si faranno quattro risate?), giustificazioni di assenze al limite del folle rendono questi due libretti lo specchio di ciò che molti studenti pensano della scuola, ma anche come molti professori, dottori del sapere, siano in realtà peggiori dei ragazzi che vorrebbero rendere i futuri responsabili del mondo di domani.&lt;br&gt;Per ricordare o vivere la scuola con un piccolo sorriso perchè, come c'era scritto tempo fa su un sito, chi ha amato la scuola, in realtà non c'è mai andato.&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Capitan Slaff&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0EiExg9jjQSekdCRLCZ6oyWXQlXGdjohrLBvnvrKLmAKVG2Px3icL4afcWuH_c33tY?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 5px 0px 0px" height=141 alt=CS src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0H7f2X9y_A4M-6-3fdLvekF8SpQfWBKA1jwtS2-PEXlWRH7Ybm7f4ucryaweGYe-ek?PARTNER=WRITER" width=100 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt; Scritto da uno dei miei cantautori preferiti, Davide Bernasconi della band dialettale del lago di Como, i De Sfroos, il romanzo racconta in dialetto lecchese la storia di Tony Tropp Koold, un povero uomo con la passione per la bottiglia, che un giorno scopre di essere il figlio di una divinità e riceve la Sguaraspada, una spada forgiata per sconfiggere il male che affliggeva le genti che vivevano sulle sponde del lago di Como. Un giorno la temibile Fata Fundalia, prot&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;ettrice del lago, gli affida il compito di fermare il temibile pirata Capitan Slaff, uomo reso malvagio dalla follia dei sui simili.&lt;br&gt;La storia è tutta scritta e narrata, con tanto di CD, in dialetto, quindi se non lo masticate come un vero lumbàrd capirete poco o nulla. Però è un magnifico libro, con tanto di copertina rigida con    tanto di sfregio che simula il taglio di una spada, fotografie in bianco e marrone, caratteri che simulano i vecchi testi scritti a mano. Ormai è introvabile, e sono felice di avere questo piccolo gioiello.&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Qualche+libro+%22leggero%22+che+vi+consiglio...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!697.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!697.entry</guid><pubDate>Mon, 08 Oct 2007 10:57:37 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!697/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!697.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-09T16:02:03Z</dcterms:modified></item><item><title>Itagliano /2</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!596.entry</link><description>&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Oggi sono andato in edicola per comprare la rivista 360, che doveva già uscire ieri. Non trovandolo, e non trovando nemmeno qualche rivista sul golf, ho adocchiato due guide per l'informatica: una riguardante Google, l'altra Second Life.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Poiché Second Life mi pare un incredibile boiata, ho deciso di comprare il manuale di Google. Inizio a sfogliarlo e già nella prima pagina trovo un errore di battitura. Il Word di dieci anni fa che ho sul computer ha il correttore automatico, adesso l'hanno tolto?, mi chiedo. Può succedere. Alzo le spalle e vado avanti. Seconda pagina: parentesi aperta e mai chiusa. Terza pagina: punto fermo e la lettera successiva è minuscola.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Ma sanno scrivere? Voglio dire: è una rivista che sarà venduta nelle edicole, non è una roba tipo Blog o lista della spesa, questa rivista qualcuno la comprerà e sarebbe educazione controllare ciò che si scrive, se non si vuole passare per ignoranti.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Ma la stessa cosa succede anche con i giornali, anche se lì la &amp;quot;mortalità linguistica&amp;quot; è di molto inferiore. Ma non esistono delle persone apposta che si leggono i testi prima di essere stampati. O anche solo fare un controllo con il correttore automatico di Word?&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;P.s.: io il controllo di questo intervento con Word l'ho fatto...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Itagliano+%2f2&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!596.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!596.entry</guid><pubDate>Mon, 17 Sep 2007 19:32:26 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!596/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!596.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-17T19:32:26Z</dcterms:modified></item><item><title>Itagliano</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!413.entry</link><description>&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Mi domando chi traduce le istruzioni delle merci di consumo, o se per lo meno lo fa una persona minimamente competente o se, più semplicemente, aprono Goo&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;gle e usano il traduttore automatico.&lt;br&gt;Mi ricordo che, quando avevo circa otto anni, mi avevano regalato uno di quei videogiochi con schermo lcd, quelli che con  trentamila lire lo compravi al negozio di merceria: nelle istruzioni, su cento parole avevo contato diciotto errori, sia &amp;quot;tipografici&amp;quot; (che poi dubito che una stampante o simile sbagli a stampare se nel computer è scritto correttamente), sia errori di coniugazione dei verbi.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Oggi sono andato a comprare un Cd che permette di pulire la lente del laser del lettore, e le istruzioni avrebbero fatto innorridire la mia professoressa d'italiano.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Quello che segue è ciò che compare nelle istruzioni, nessuno errore è riconducibile alla mia &amp;quot;involontà&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;IT - Istruzioni&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;1. Metta l'utlità di pulitura nel portatore dei riprodutore DVD seguendo la freccia direzionale.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;2. Premi &amp;quot;Riproduci&amp;quot; per eseguire l'utilità di pulitura.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;3. Seguire le istruzioni della guida interattiva sullo schermo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;* Ristora l'utilità di pulitura nella sua scatola dopo l'uso.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;A parte il fatto che usa praticamente ogni persona verbale, partendo dalla terza persona singolare, per poi passare ad un più informale seconda, per terminare in un medico infinito. Il portatore dei riprodutore DVD ho provato ad ordinarlo per telefono al mio negozio di elettronica ma mi hanno consigliato un buon psichiatra. Infine non sono riuscito a ristorare il CD perchè, effettivamente, non sono riucito a trovargli la bocca e a rinfocillarlo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Itagliano&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!413.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!413.entry</guid><pubDate>Sat, 14 Jul 2007 21:48:49 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!413/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!413.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-08-21T20:09:49Z</dcterms:modified></item><item><title>Aiuto! il libro non lo finisco per davvero!</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!392.entry</link><description>&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Nonostante il training autogeno (nella speranza non sia una sconcezza), la mia autoconvinzione (che è poi sempre il training autogeno) ed il desiderio di non deludermi da solo, ho deciso di abbandonare &lt;em&gt;Romanitas&lt;/em&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Accidenti, mi sembrava mancassero solo cento pagine ed invece sono il doppio (la matematica non è mai stato il mio massimo...)! In questa specie di giorno di &amp;quot;vacanza&amp;quot; dal lavoro, mi ero ripromesso di passare il pomeriggio a terminare la lettura del libro, ma in sei ore non sono riuscito a leggere più di una ventina di pagine (che, a dover di cronaca, descrivono sì e no mezz'ora di avvenimenti... e mi pareva che i combattimenti di Dragon Ball - du ball - durassero troppo!). Basta, no ne posso più, la storia sarà interessante ma è scritta in maniera soporifera: lascerò un segnalibro per indicare dov'ero arrivato, semmai un giorno avrò abbastanza coraggio per ripendere in mano il romano, ma adesso se ne va su qualche scaffale a prendersi um po' di polvere.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Arrakis, sto tornando alle tue sconfinate distese desertiche, alla tua spezia e ai tuoi vermi lunghi chilometri!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Aiuto!+il+libro+non+lo+finisco+per+davvero!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!392.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!392.entry</guid><pubDate>Wed, 13 Jun 2007 19:46:19 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!392/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!392.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-13T19:48:48Z</dcterms:modified></item><item><title>Aiuto! Non riesco a finire questo libro!</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!391.entry</link><description>&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Io, da quando ho iniziato &lt;em&gt;Il signore degli anelli&lt;/em&gt;, quando preso da una saga tendo a leggere prima un libro della stessa e, una volta finito questo, passo ad un altro romanzo (o saggio, od altra opera letteraria, tanto per non annoiarmi con la stessa trama.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Attorno a febbraio ho iniziato a leggere quella sorta di mega enciclopedia, opera di Frank Herbert, &lt;em&gt;Il ciclo di Dune&lt;/em&gt;, suddivisa in due &amp;quot;piccoli&amp;quot; ed agili tomi da circa 1000 pagine l'uno, suddivisi in sei libri (&lt;em&gt;Dune, Messia di Dune, I figli di Dune, L'imperatore Dio di Dune, Gli eretici di Dune&lt;/em&gt; ed infine &lt;em&gt;La rifondazione di Dune - &lt;/em&gt;manca &lt;em&gt;Preludio a Dune&lt;/em&gt;, ma è stato scritto dal figlio dello scrittore).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Come stavo dicendo, per non annoiarmi troppo, dopo aver finito il primo libro, &lt;em&gt;Dune&lt;/em&gt; per l'appunto, ho iniziato un altro romanzo, di cui su molti giornali sono apparse recensioni che ne consigliavano la lettura (ma poi i critici che li hanno redatti, il libro l'hanno letto?): &lt;em&gt;Romanitas&lt;/em&gt;, opera prima di Sophia McDougall.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;img src="http://img526.imageshack.us/img526/3999/romanitaszv4.gif" align=left&gt;Perchè vengo a rompervi le scatole con tutto ciò? Per il semplice motivo che &lt;em&gt;Romanitas&lt;/em&gt; è sì un bel libro, originale, che racconta, in un ipotetico Impero Romano ancora esistente, la fuga del futuro Imperatore da una possibile congiura ai suoi danni, aiutato da due schiavi in fuga dalla loro disgraziata vita, ma è anche terribilmente lento. Non riesco proprio a seguirlo, quando lo leggo la mai attenziona balza da una riga all'altra, cercando di sfuggire a intere parti di scritto in cui semplici concetti vengono descritti come fossero stati formulati usando la macchina Enigma, le frasi sembrano ripiegate su se stesse rendendo la lettura lenta e noiosa.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Ho già letto più di quattrocento pagine, me ne mancano meno di cento, e sembra che stia per succedere qualcosa d'interessante, un colpo di scena... non voglio fermarmi ora ma terminare il libro, anche se non riesco a leggere più di mezza pagina prima di essere preso dalla noia e concentrarmi su attività più divertenti.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Ho una voglia pazza di continuare con la lettura di &lt;em&gt;Messia di Dune&lt;/em&gt;, ma nemmeno lasciare a metà &lt;em&gt;Romanitas&lt;/em&gt;... Ho anche altri libri che aspettano nel cassetto di essere letti, e qualche volta do anche un'occhiata al loro primo capitolo. Non dico nemmeno quanti libri stanno attendendo di essere aperti e vissuti perchè sembrerei il proprietario di una libreria, ma ogni volta che vado all'Iperal compro tre o quattro libri. Dovrò fare uno sforzo e finire di leggere &lt;em&gt;Romanitas&lt;/em&gt;, che tra l'altro è il primo di una trilogia (&amp;quot;Perchè le porcate sono sempre in trilogia?&amp;quot; come si chiedeva spazientito Guybrush Treepwood in &lt;em&gt;Monkey Island III&lt;/em&gt;), non mi va di lasciare incompleto anche se non mi fa impazzire...&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:inter-word;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Va bè, dai, sotto con la lettura, mia grande passione!&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Aiuto!+Non+riesco+a+finire+questo+libro!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!391.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!391.entry</guid><pubDate>Tue, 12 Jun 2007 19:56:32 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!391/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!391.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-12T19:56:32Z</dcterms:modified></item><item><title>Povero Dickens</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!224.entry</link><description>&lt;img height=110 src="http://images.google.it/images?q=tbn:W1BViC1SccdRTM:http://www.charles-dickens.org/charles-dickens.jpg" width=91 align=left&gt; &lt;font size=2&gt;Povero Dickens, che disgrazia! Il famoso scrittore del diciannovesimo secolo purtroppo è passato a miglior vita (già da un po', a essere sinceri) e quindi non può riscuotere i diritti d'autore che gli spettano per le sue opere, quali ad esempio &amp;quot;David Copperfield&amp;quot; od &amp;quot;Olliver Twist&amp;quot;.&lt;br&gt;Ma ce n'è uno in particolare che a Natale gira tra i vari canali televisivi fino alla nausea: &amp;quot;Canto di Natale&amp;quot;, quello con l'avaro che viene visitato da tre fantasmi che non hanno di meglio da fare la notte del 25 dicembre che andare a far venire l'infarto ad un vecchio.&lt;br&gt;Non credo ci sia un racconto che sia stato riproposto in ogni salsa possibile, dai Muppets ai Flintstone, dal film per bambini deficienti al lungometraggio &amp;quot;impegnato&amp;quot;, come questo.&lt;br&gt;Povero Dickens, se fosse vivo, camperebbe solo con i diritti d'autore che gli arriverebbero durante le feste natalizie...&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Povero+Dickens&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!224.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!224.entry</guid><pubDate>Sat, 23 Dec 2006 21:43:38 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!224/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!224.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2006-12-26T23:04:25Z</dcterms:modified></item></channel></rss>