<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://motals.spaces.live.com/mmm2008-05-17_13.22/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fmotals.spaces.live.com%2fcategory%2fLa%2bValtellina%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Motals Blog: La Valtellina</title><description /><link>http://motals.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catLa%2bValtellina</link><language>en-US</language><pubDate>Mon, 07 Jul 2008 18:01:53 GMT</pubDate><lastBuildDate>Mon, 07 Jul 2008 18:01:53 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://motals.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>-2248619182621578557</live:id><live:alias>motals</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>L'auto impantanata</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1767.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Oggi, mentre uscivo di casa per andare in giardino per godermi il fresco della brezza che nelle ultime ore del pomeriggio allontanava la calura che finalmente è arrivata, una donna sulla strada prese a muovere in aria un braccio per attirare la mia attenzione e mi chiamò.&lt;br&gt;- Ehi, lei, può aiutarmi? - urlò.&lt;br&gt;Socchiusi gli occhi per cercare di riconoscere quella donna, ma non riuscii a capire chi potesse essere. Poi, chi mi chiama non mi da del lei, una cosa che odio. Non potei fare altro che avvicinarmi.&lt;br&gt;E quando giunsi ad una decina di metri da lei, mi sommerse con una valanga di parole. In meno di dieci secondi, mi illustrò con dovizia di dettagli la tragedia che le era accorsa.&lt;br&gt;- Stavo uscendo da un prato e sono finita contro un sasso e non posso andare in retromarcia perchè sotto le ruote ho la &lt;em&gt;grasa&lt;/em&gt; (il letame in dialetto tellino). - spiegò, aggiungendo altri particolari con nessuna importanza, ed indicando una macchina nera in un prato.&lt;br&gt;L'avevo notata già la mattina, quando stavo tornando a casa dalla passeggiata domenicale a Tresenda. Allora non le avevo dato particolare attenzione all'auto, classificandola come quella di qualcuno che era andato per fieno e l'aveva lasciata in uno dei propri prati mentre lavorava.&lt;br&gt;Mi domandai come avesse fatto a finire nel letame, e come pretendeva che qualcuno l'aiutasse volentieri. La seguii comunque, per constatare la reale situazione in cui si era ficcata. Al limite le avrei chiamato il carro attrezzi.&lt;br&gt;La donna, che a quanto pare mi aveva scambiato per mio zio, disse di conoscerne due, per poi aggiungerne un altro che aveva conosciuto ad una festa ed un altro che era, a quanto pare, cliente di suo marito. Non riuscii a capire se li conoscesse davvero o stesse inventando di sana pianta. Aveva sui quarant'anni (anche se non ho la minima capacità di riconoscere l'età delle persone, come quella volta che diedi sessant'anni alla mia insegnante d'italiano che ne aveva in realtà quasi trentotto), magra e con la pelle scura e abbronzata, anche se sembrava più il lavoro di qualche lampada in un salone di bellezza che i raggi del Sole. Notai, inoltre, che aveva una predilezione per il parlare a fiume. Povero marito, chissà quali mal di testa lo affliggevano.&lt;br&gt;Giunto sul luogo dell'incidente, oltre all'auto, una Fiat Ulysse che aveva colpito un &lt;em&gt;termen&lt;/em&gt; (sasso che serve per indicare i confini delle varie proprietà nei prati) affiorante dal terreno e a fianco alla strada recentemente asfaltata, trovai un'altra donna, fisicamente simile a quella che mi aveva appena arruolato nell'impresa di salvare la sua macchina, ed un trio di cani abbaianti alla mia vista.&lt;br&gt;Come potei constatare, quella in cui si era impantanata la Ulysse era semplicemente terra resa fangosa dalle piogge incessanti delle settimane prima, nascosta sotto il manto erboso strappato dal prato dalle ruote (chiodate, come confidò più tardi la donna che mi aveva trovato in giardino) della grossa automobile. Sotto le stesse, si erano formati due profonde buche da cui sarebbe stato molto impegnativo far risalire la macchina.&lt;br&gt;La prima donna propose di farmi spingere all'indietro la Ulysse, con la sua amica, mentre lei saliva a bordo e spingeva l'acceleratore con la retromarcia inserita. Accettai e mi appoggiai al cofano dell'auto, mentre l'altra se ne infischiava e preferiva lanciare una pallina da tennis, che aveva visto giorni migliori, sporca di terra, erba e saliva, nei prati, dove veniva rincorsa dai due cani più grandi e riportata indietro.&lt;br&gt;Volò fango ovunque, mentre la pilota accelerava. Notai che l'auto, invece di andare all'indietro, cozzava ancora più contro il &lt;em&gt;termen&lt;/em&gt;, ma pensai fosse dovuto a qualche strana peculiarità della macchina che non conoscevo.&lt;br&gt;Insoddisfatta dai magri risultati (per usare un eufemismo, poichè orizzontalmente la macchina non si era mossa di un millimetro, ma era sprofondata ulteriormente), la donna chiamò l'altra con una voce di rimprovero e le impose di aiutarmi a spingere. Facemmo un altro tentativo, durante il quale potei constatare che non la macchina non era nuova ad esperienze come quelle, almeno giudicando dai graffi e i segni lasciati sul paraurti.&lt;br&gt;Niente, anche quella volta il tentativo andò a vuoto. Soprattutto perchè, vedendo la ruota muoversi, la marcia ingranata non era affatto la retro ma qualunque altra.&lt;br&gt;Non dissi nulla, sperando che la donna al volante se ne accorgesse da sola.&lt;br&gt;Al terzo tentativo, uno dei tre cani, probabilmente il più grande, mi si accodò e decise di assaggiarmi un polpaccio. Quando sentii i suoi denti emergere dai pantaloni, anche stanco di sentirli abbaiare, mollai un calcio con il calcagno, colpendo nel collo l'animale. Il cane guaì, e la donna alla mia destra, non avendo notato il mio movimento, lo riprese.&lt;br&gt;- Sugo! (ma che diavolo di nome è, Sugo?) Stai indietro o ti fai male!&lt;br&gt;Giunta alla conclusione che non era possibile cavare un ragno dal buco, la pilota decise di andare a chiamare il mio vicino di casa, che sembrava conoscere piuttosto bene, quindi scese dall'auto e si diresse verso la sua abitazione. L'altra, nel frattempo, era tornata a quei tre dannati cani, lanciando la pallina da tennis.&lt;br&gt;- Proviamo un'altra volta. - dissi. - Salga in auto e metta la retro.&lt;br&gt;Speravo che questa, forse più avveduta della sua amica, notasse che la marcia era clamorosamente sbagliata e ingranasse quella giusta, ma le mie illusioni morirono molto presto quando, dopo aver mosso il cambio, scese dall'auto e mi chiese se riuscivo a spingere.&lt;br&gt;- Deve anche avviare la macchina. - le suggerii, chiedendomi se avesse lasciato il cervello a casa a guardare Buona Domenica in videocassetta.&lt;br&gt;Risalì in macchina e l'accese, mettendo in folle il cambio. - Ecco, adesso che faccio.&lt;br&gt;Le dissi che non riuscivo a spostare la macchina, soprattutto se la controllava la donna più stordita che avessi conosciuto negli ultimi anni, e le consigliai di spegnere il motore.&lt;br&gt;Nel frattempo, l'altra era arrivata davanti alla casa del mio vicino e stava urlando come un venditore di pesce al mercato rionale. Non ci volle molto per attirarne l'attenzione e farsi acchiappare nella rete di quel salvataggio.&lt;br&gt;A bordo della sua Jeep, il mio vicino giunse alla macchina impantanata e studiò velocemente la situazione. Decise di tornare a casa, dove prese alcuni pezzi di legno ed una pala, con cui tolse un po' di fango mentre io posizionavo dietro alle ruote i legni.&lt;br&gt;Ripetemmo l'impresa di spingere la macchina, questa volta con mia somma felicità con la retromarcia inserita, ma non ci fu alcun risultato apprezzabile.&lt;br&gt;La donna scese dalla Ulysse per controllare di persona, e ci confidò che non era la prima volta che le capitava una cosa simile, ma era ben la terza in un anno. Tra l'altro, non era lì per il fieno, ma era venuta nella sua casa di campagna, a quasi un chilometro di distanza, e aveva parcheggiato la macchina qualche metro più in dietro rispetto al punto in cui giaceva nel fango perchè c'era l'ombra di un albero. Aveva poi deciso di uscire per un altro passaggio, diverso da quello usato per entrare nel prato, perchè in caso contrario avrebbe dovuto far manovra e rischiato di danneggiare troppo il manto erboso. Difatti...&lt;br&gt;Passò una macchina sulla strada, e la donna non si risparmiò bracciate per attirare l'attenzione del pilota. Scese un uomo di Teglio che venne anche lui sommerso dal fiume straripato di parole della donna.&lt;br&gt;Il nuovo arrivato, dopo essersi informato dell'accaduto e dei nostri tentativi per liberare la macchina, decise di usare una corda per trainare la Ulysse fuori dall'empasse usando la Jeep del mio vicino. Io avevo nel frattempo formulato un'altra idea, cioè quella di usare il piccolo escavatore di mio padre per spingere l'auto: ne avrebbe sfasciato il muso, ma ormai ne avevo piene le scatole.&lt;br&gt;Ormai sembrava una di quelle scene da Candid Camera. Anzi, di più: sembrava uno sketch di Benny Hills, come quando passò un ciclista che, vedendo cinque persone attorno ad una macchina e la donna che cercava di arruolare anche lui, si alzò sui piedi e cominciò a pestare sui pedali come Bartali ai bei tempi del Giro d'Italia.&lt;br&gt;Da qualche parte saltò fuori una fune che sarebbe dovuta servire per trainare la Ulysse, ma a me sembrò, semmai, adatta come corda per salvare. Dopo diversi minuti passati a cercare il gancio, nascosto nel paraurti posteriore, il primo tentativo di traino cominciò, e si interruppe dopo pochi secondi, quando la fune si spezzò a metà.&lt;br&gt;Decidemmo allora di usare del filo di ferro: venne annodato nei ganci della macchina e della Jeep. Questa volta riuscì, dopo mezz'ora di tentativi, e la Ulysse uscì dalle due fosse che aveva creato.&lt;br&gt;La donna ci ringraziò diverse volte, quindi fece salire i cani nel bagagliaio e la sua amica sul sedile del passeggero, quindi partì. Ce ne andammo tutti quanti, anche se il tizio che si era aggiunto per ultimo rimase a guardare per qualche istante il terreno rovinato dall'auto: era il proprietario del prato.&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pCNyVDRC0VRKpMKPDJmQrpaGzpWFrG_CfypGq_Qa2Ro0dWjeJ2XRhjNuDVYz2jec4?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=450 alt="I solchi nel prato" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pI4W26yX0sLNIbgiaSr8ZsRu2eab_C9Kpbr6guRwiXz6r-Tkh-JHbDfIMOovTCbMF?PARTNER=WRITER" width=600 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+L'auto+impantanata&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1767.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1767.entry</guid><pubDate>Thu, 26 Jun 2008 05:54:26 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1767/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1767.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-26T05:54:26Z</dcterms:modified></item><item><title>Andare per fieno</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1756.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Complici una manciata di giorni di bel tempo, anche a Teglio la fienagione è stata fatta. Dopo aver falciato i prati, aver fatto seccare l'erba e aver imballato il fieno, giunge il momento di portarlo al fienile. Ma se il fieno è tanto, allora come si fa? Beh, si carica il trattore fino all'inverosimile e si prega che alla prima curva non si ribalti e le balle di fieno non rotolino a valle...&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Edskz5tIbovuYL5r4lsqfDkTHnYl4xhgsoIdlYHvkHyY6JrQxkEfdPTvDbXetWFgA?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;font color="#333333" size=2&gt;&lt;img height=245 alt=Fieno src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0G-e-L4BlxqPnsYg8XypOCMHzC1j5ITmNP6OxWubvY3nSHg1Dh0Vkov2ZWJIxi8NPY?PARTNER=WRITER" width=600 border=0&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Andare+per+fieno&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1756.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1756.entry</guid><pubDate>Sun, 22 Jun 2008 13:40:34 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1756/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1756.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-22T13:40:34Z</dcterms:modified></item><item><title>Sassi sulla Provinciale</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1739.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Oggi, verso le 17, a causa delle continue e violente piogge che da settimane continuano quasi ogni giorno, alcuni sassi si sono staccati dai muri a secco delle vigne sopra la strada e sono caduti sulla carreggiata nei pressi della contrada Castelvetro. Fortunatamente non ci sono stati feriti.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FumA5N-XxxLHJYs92gFbENBCXI_gLcfjFty_U1O3jKymaUjsJAet66P4l0nN1kjXQ?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=322 alt="sassi sulla SP" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FEU-lBr8aktDYKzWi96wDXDjhjqFjMzgf1rJu8VE-7JHyhEGmrsU5p3CpKF3XM38M?PARTNER=WRITER" width=600 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;E questi sono i danni alla vigna.&lt;/font&gt; &lt;p&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0F4ArFEhYrCWsjXKW_61VSmMjT3prGDgyrys8kPeyz-0qo2tyKdeX8vIwF6BxQUjLs?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=450 alt=muro src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HlHDwA6_hLj0HoA4CuAYGKiG1r1TQs_5o6HF2n_U9aKP4O26oJ1o00mSi3NyPCN7A?PARTNER=WRITER" width=600 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Sassi+sulla+Provinciale&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1739.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1739.entry</guid><pubDate>Tue, 17 Jun 2008 19:26:45 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1739/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1739.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-19T18:22:10Z</dcterms:modified></item><item><title>Direttamente dall'Amazzonia...</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1732.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Ma come cappero fa quest'auto ad essere così sporca, se piove da tre mesi? D'accordo che in Valtellina di autolavaggi non ce ne sono molti, ma un secchio d'acqua ed una spugna non riescono a trovarla?&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FNWyuiLurhWxALifd0tok9sDNhdYHm_FMxZCY-V38UNPYHpX-OvK1tcXaWBeT_atk?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;font color="#333333" size=2&gt;&lt;img height=450 alt=autosporca src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HVvLxS1NAx5155fWhJEa-ZT4sh-QmWvPgCFUjosP8ti0sGMlrnLXbKSZAbxRNoeYo?PARTNER=WRITER" width=600 border=0&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Sembra sia rimasta sotto un pino per diversi mesi (tesi avvalorata anche da aghi verdi e marroni rimasti attaccati alla polvere appiccicosa sulla carrozzeria). Nel frattempo non sono riusciti a trovare un altro luogo dove lasciare l'auto?&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Direttamente+dall'Amazzonia...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1732.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1732.entry</guid><pubDate>Sat, 14 Jun 2008 14:15:44 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1732/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1732.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-06-14T14:15:44Z</dcterms:modified></item><item><title>In Valtellina gli alberi non crescono solo nei boschi</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1680.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;A Teglio, in località Dosso Grifone, un pino è cresciuto sul muro di un piccolo ponte che unisce due vecchie case di pietra, sopra la strada che porta al panificio. Comodo quando si deve addobbare l'albero di Natale...&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Fa2yBM6JGmttKUTkGWpuH9BBuNs08NkvLOVVQTMxXn708Y5Kn5pj5AeX8_QYcJwm0?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=372 alt="Albero su muro" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FmwGjXa0lgfj3nxaZVZkiUJVnPQpvlcixtlqj3Jdw_kAP49-xxurQdGPExwi0eGyI?PARTNER=WRITER" width=600 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+In+Valtellina+gli+alberi+non+crescono+solo+nei+boschi&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1680.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1680.entry</guid><pubDate>Fri, 23 May 2008 19:03:02 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1680/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1680.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-23T19:04:26Z</dcterms:modified></item><item><title>Alba in Valtellina</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1656.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0H1HKYNXCWHc0NGe5D-dZlTw6GiwS3pFtGKYGUU48lw2wQdenyrtkfs94_ap-hfwKE?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=363 alt="Alba in Valtellina" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Gi7gZIgEtdPNWSLcTdP4_WDEgRG8pr3AJryerqdz8Zn9ZhDCOsdT3QW4lcvsJxZ94?PARTNER=WRITER" width=600 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p&gt;&lt;font size=2&gt;Io non commento. Se volete farlo voi...&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Alba+in+Valtellina&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1656.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1656.entry</guid><pubDate>Mon, 12 May 2008 15:47:59 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1656/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1656.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-12T15:47:59Z</dcterms:modified></item><item><title>Questo senz'altro cambierà tutto...</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1359.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0GDDlCxUeMwFEf1cx9NRmQHit4ryyEOxFwvYYQ03qpz_-DuJKMNyDcA7wkz98fs4RY?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=138 alt="Cartello Teglio" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0GUV1Vt6ydDBp0LVYfbJLcvlGodKiq6On-w36mm5WKXJeMa6d6YIL8ZbdxKRWOe-3Y?PARTNER=WRITER" width=584 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Solitamente, quando si avvicinano le elezioni del Sindaco, a Teglio viene asfaltata qualche strada, o riempiti i buchi lasciati dai sanpietrini nella piazza del paese. Quest'anno, il Sindaco uscente (e rientrante con il 72% dei voti) Grolli ha annunciato l'asfaltatura della strada che passa di fronte a casa mia per il mese di maggio, ma ancora non si è saputo nulla di sicuro. Forse certo di essere rieletto, forse ritenendo che la cittadinanza ricordi ancora (è difficile scordarlo, in effetti) lo sfacelo fatto al Comune ed alle sue finanze dagli otto anni di governo Fay ed in confronto al quale la presidenza che si sta chiudendo è da manuale.&lt;br&gt;Nonostante ciò, qualcosa è comparso, in due punti del paese. Ai due ingressi principali del paese sono apparse nell'ultima settimana prima due piccole fondamenta di cemento, da cui sono &amp;quot;spuntati&amp;quot; altrettanti pali di ferro al termine dei quali sono fioriti dei cartelli, uno dei quali è nella foto qui sopra. Procedendo verso il paese appare un &amp;quot;Teglio - Benvenuti&amp;quot;, con tanto di stemma del comune, mentre uscendo appare lo stesso ma con una riga rossa sul nome ed un &amp;quot;Arrivederci&amp;quot;.&lt;br&gt;Il comune di Teglio, per quanto riguarda l'estensione, è uno dei maggiori della Provincia di Sondrio, con diverse contrade che nemmeno s'incontrano sulla strada per raggiungere il paese centrale. In effetti, attraversando il comune sulla Statale 38 il paese di Teglio nemmeno si sfiora, trovandosi la strada principale della Valtellina in fondovalle e il capoluogo del mio comune a 900 metri, su un terrazzo naturale della montagna Combolo, quindi raggiungibile solo prendendo altre strade, tra l'altro poco transitabili per la continua presenza di cantieri in una o il fatto che due siano praticamente a singola corsia con senso unico alternato. Ne resta solo una, da Tresenda, ma se si proviene da Sondrio svoltare nella stessa è spesso un esercizio di pazienza.&lt;br&gt;Questo è il primo motivo per cui ritengo non solo inadatti i cartelli, ma anche una mezza presa in giro: mentre la stragrande maggioranza dei capoluoghi di comune nella Valtellina si trovano in fondovalle, e quindi quando si viaggia sulla SS38 si attraversano i vari paesi ed ha senso un cartello come questo.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;Un esempio è Aprica. Quando si raggiunge il paese, ecco che compare il cartello (tra l'altro grande almeno il quadruplo, in legno, lavorato ed in almeno quattro lingue diverse), ma il comune non si trova in fondovalle, controllando anzi un passo a più di 1000 metri di quota. Il passo però è la principale via di comunicazione tra la media e l'alta Valtellina e le Provincie di Brescia, Bergamo e pressochè il resto d'Italia, se non si vuole usare il treno, quindi chiunque voglia attraversare la Provincia di Sondrio per raggiungere ad esempio la Svizzera passerà per Aprica. E forse ci tornerà in inverno, attratto da tutto ciò che il paese offre.&lt;br&gt;E questo è l'altro motivo per cui quei cartelli nel mio comune mi sembrano un idiozia: il turismo. Io quei cartelli li vedo come una sorta di benvenuto a chi va in un luogo a villeggiare, mentre uno che ci abita quei cartelli nemmeno li considera.&lt;br&gt;Teglio tecnicamente non ha nulla che possa invogliare le persone che vengono da Milano a scegliere il paese che ha dominato la valle per secoli, al posto della sua ex contrada (eh, sì: fino al 1927 era una contrada sfigata di Teglio che, per vari motivi, fece la sua secessione. Ora loro stanno molto meglio di noi...), o per lo meno non ha le infrastrutture che valorizzino ciò che possiede.&lt;br&gt;Abbiamo la &lt;a href="http://motals.spaces.live.com/lists/cns!E0CB4CC460B62AC3!672" target="_blank"&gt;cucina tipica&lt;/a&gt;, famosa in tutta Italia (oggi c'era alla &amp;quot;Prova del cuoco&amp;quot; lo sciatore Giorgio Rocca dei pizzoccheri che definirli tali sarebbe crimine all'umanità), con tanto di &lt;a href="http://www.accademiadelpizzocchero.it/pizzo.html" target="_blank"&gt;Accademia dei pizzoccheri&lt;/a&gt; e le piste da sci, ma poi che altro?&lt;br&gt;Le piste da sci sono sulla facciata soliva del monte Combolo, e quindi bastano un paio di giorni di sole per avere un pantano al posto dei prati di montagna innevati. Sono anni che aziende, associazioni e il comune si scaricano a vicenda la colpa di piste di sci senza le più elementari infrastrutture come, esempio palese, i cannoni sparaneve, poichè nessuno sembra avere l'intenzione di creare un bacino artificiale da cui prelevare l'acqua per poi creare la neve. A questo si deve aggiungere l'ovovia che collegava la piazza del paese con Prato Valentino (&lt;a title="foto Prato Valentino" href="http://motals.spaces.live.com/photos/cns!E0CB4CC460B62AC3!419/" target="_blank"&gt;foto&lt;/a&gt;), chiusa da dieci e più anni, lasciata lì ad arrugginire. Per fortuna qualche anno fa la strada che porta fino alle piste è stata completamente asfaltata (c'erano le elezioni?) ed è presente un pulmino che fa la spola, ma quando nevica e gela non è certamente il massimo.&lt;br&gt;Parcheggi in estate non se ne trovano. A Sondrio in agosto si può parcheggiare anche per  &lt;table cellspacing=0 cellpadding=1 width=289 align=right border=0&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=287&gt; &lt;p align=right&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HxLhGYwHwjnd7GJDXQe9YxW_Eh2oZ1OEAqj3OjzkiBBjV6H3eklNrszeOHHkq9LBg?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=164 alt="Anfiteatro Teglio" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FZqziGLu16lDFYmyuGaPrLrRXYQC2sJA-cMQCzf49FFCuuqafUE5Z_mFKz03K92pU?PARTNER=WRITER" width=280 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=287&gt; &lt;p align=right&gt;&lt;em&gt;L'anfiteatro di Teglio (no, non è una frana caduta in mezzo al paese).&lt;/em&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;il lungo e nessuno si lamenta, mentre a Teglio bisogna lasciare la macchina alla fine di giugno e non toccarla fino a settembre. In piazza ce ne sono pochi, ed in ogni punto in cui si può infilare un'auto ci si trova qualche macchina. Un paio di anni fa, tra l'altro, i pochi posti disponibili erano stati usati dal comune per posizionarvi sculture post moderne (perchè non avevo il blog e nemmeno la macchina fotografica, o la statua dei due maiali carpentieri l'avrei messo in cima alla pagina... davvero un peccato, lo giuro). Invece di edificare il cosiddetto &amp;quot;anfiteatro&amp;quot;, che sembra una Stonehenge bombardato e che mio cugino a cinque anni chiamava &amp;quot;il cimitero dei Flintstone&amp;quot;, fare qualche parcheggio in più non avrebbe guastato.&lt;br&gt;A Teglio non c'è nulla che possa attrarre: non ci sono discoteche (non che ce ne siano comunque tante nel resto della Provincia); non ci sono cinema, escludendo quella dell'Oratorio che ha proiettato l'ultimo film negli anni settanta; c'è una palestra che è quella della scuola elementare; la sala giochi ha chiuso probabilmente quando è uscito coin up di &amp;quot;Super Mario&amp;quot;; il bowling ha smesso di sollazzare le serate quando avevo sette anni. Uno viene a Teglio se ha parenti, se vuole mangiare i veri Pizzoccheri (vedi Gerry Scotti), per visitare monumenti, oppure ama camminare in montagna: di queste escursioni non ne mancano, e si possono raggiungere luoghi davvero stupendi od storici (guardate negli album delle foto...), seguendo i cartelli presenti sui percorsi. Anche la strada pedonale e ciclabile in fondovalle (ma non è il paese di Teglio, bensì le contrade di Tresenda e San Giacomo) è davvero piacevole da percorrere, specialmente se non hanno appena concimato i prati e i campi adiacenti...&lt;br&gt;Al limite ci sono un paio di sagre di paese e qualche fiera, ma dubito attraggano la gente per farla rimanere.&lt;br&gt;Alla fine del discorso, voglio dire che i cartelli (perchè è da lì che era partito l'intervento, se non ve lo ricordare) possono anche rimanere, ma bisognerà che chi di dovere cominci anche a dare un vero senso a quel &amp;quot;Benvenuti&amp;quot; che mostrano su campo marrone.  &lt;p align=justify&gt;Aggiornamento: visto che c'è gente che non sa dove si trova Teglio, può trovarlo sulla &lt;a title="Teglio sulla Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teglio_(SO)" target="_blank"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt; e su Google Earth alle coordinate 46°10'28&amp;quot; N 10°04'02&amp;quot; E. Contento, Danilo?&lt;br&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Teglio" rel=tag&gt;Teglio&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Valtellina" rel=tag&gt;Valtellina&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Turismo" rel=tag&gt;Turismo&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Sprechi" rel=tag&gt;Sprechi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Questo+senz'altro+cambier%c3%a0+tutto...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1359.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1359.entry</guid><pubDate>Wed, 16 Apr 2008 09:21:58 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1359/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1359.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T08:59:18Z</dcterms:modified></item><item><title>"Non potevano mettere un palo per tenere su quel cartello?"</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1294.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0F6-dw9t8fxt469ymhtwKuPeOlyozpe3GYYr2hA50xXKTGwbuRRjc9cVgdeXNXVOiA?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=284 alt="lavaggio camper" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FYk1EPAQBjTN5cC-5Se7giCZawIypAnpl-qqsAGdwIwy3oS_Ucj9iDsXYgHSHsDHQ?PARTNER=WRITER" width=600 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;font size=2&gt; Non sarebbe più economico usare un paio di pali per sostenere il cartello, al posto della familiare? (&lt;em&gt;fotografato a Chiuro, alla fine di marzo&lt;/em&gt;)&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;float:none;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Valtellina" rel=tag&gt;Valtellina&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Automobile" rel=tag&gt;Automobile&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Cartello" rel=tag&gt;Cartello&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Follie" rel=tag&gt;Follie&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Foto" rel=tag&gt;Foto&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+%22Non+potevano+mettere+un+palo+per+tenere+su+quel+cartello%3f%22&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1294.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1294.entry</guid><pubDate>Sun, 30 Mar 2008 14:56:18 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1294/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1294.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T09:58:35Z</dcterms:modified></item><item><title>Ombra sulla nuvola</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1257.entry</link><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://dxvmbq.blu.livefilestore.com/y1pNMLF_LUU5YxbqG3WwAZ7736UZjoQTOxR0-n9Fkda5XTeXXaH9VrxYbWJWG-Pah0uR1lkFJsfSjCXc9wsrWd1jQ?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=450 alt="Teglio; Nuvole 2008-03-22 002" src="http://blu1.storage.msn.com/y1p4QSmy1pHWGXAzTj6zNVd8wXZxpfR4cDZvuP6OzmO09e3GRusESyF6e9JNFVmQmJumYOIid0_k0Z7_KFJ0iHCZmdJU1FjRXC5?PARTNER=WRITER" width=600 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;La scia di vapore lasciata da un aereo proietta un'ombra su delle sottili nuvole che velano il cielo (&lt;em&gt;Foto scattata a Teglio.&lt;/em&gt;)&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;float:none;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Valtellina" rel=tag&gt;Valtellina&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Foto" rel=tag&gt;Foto&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Cielo" rel=tag&gt;Cielo&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Nuvola" rel=tag&gt;Nuvola&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Ombra+sulla+nuvola&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1257.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1257.entry</guid><pubDate>Sat, 22 Mar 2008 14:40:58 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1257/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1257.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T09:49:08Z</dcterms:modified></item><item><title>Chiamate i NAS!</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1252.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Per preparare il pranzo di Pasqua, qualche ora fa sono andato a comprare un chilo di pasta all'uovo. il grosso della spesa l'avevo già fatto i giorni precedenti, ma qualcosa si dimentica sempre e questa mattina sono andato a recuperare gli ultimi ingredienti.&lt;br&gt;Sono quindi entrato in uno dei negozi di Teglio, sono andato nel &amp;quot;corridoio&amp;quot; dove si trova la pasta e ho preso dallo scaffale un paio di confezioni di tagliatelle. Così, senza alcun motivo, volto una delle scatole per controllare la data di scadenza (mi ero già fatto fregare un paio di volte, con vettovaglie scadute qualche giorno prima). Guardo la data di scadenza e, confuso, devo controllare due volte l'anno stampato: &amp;quot;1 - 1 - 2008&amp;quot;.&lt;br&gt;2008? La pasta è scaduta 82 giorni fa! Ma nessuno a Teglio mangia le tagliatelle? E a nessuno viene in mente di gettare le confezioni scadute?&lt;br&gt;Chiamate i NAS, i Nuclei Anti Sofisticazioni, cioè il corpo delle forze armate che entra nelle cucine dei ristoranti cinesi, ci trova le pantegane che giocano a carte con le zecche e fanno chiudere su tutto (ehi, nessuno ha ancora fatto una fiction sui NAS!)! Tra l'altro, dato che lo scaffale non è visibile dal bancone dove si trova il negoziante e non c'erano altri clienti (alle otto ed un quarto di mattina non è che giri tutta questa gente a Teglio) ho controllato tutte le scatole di tagliatelle: non ce n'era una che non fosse scaduta a Capodanno!&lt;br&gt;Felice di aver evitato di farmi fregare con cibo avariato, ho rimesso tutto a posto e ho deciso di prendere il paglia e fieno, che quelli qualche altro mese riescono ancora a durare. D'ora in poi, se tornerò in quel negozio, controllerò la data di scadenza di ogni cibo.&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Ma, francamente, anche parlando di quando lavoravo in un altro negozio, ho visto anche di peggio...&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;float:none;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Pasqua" rel=tag&gt;Pasqua&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Salute" rel=tag&gt;Salute&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Valtellina" rel=tag&gt;Valtellina&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Spesa" rel=tag&gt;Spesa&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Chiamate+i+NAS!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1252.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1252.entry</guid><pubDate>Sat, 22 Mar 2008 09:09:05 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1252/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1252.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T09:47:17Z</dcterms:modified></item><item><title>Ricordi perduti</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1150.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Teglio, il paese in cui abito, può vantare, con il paese di Grosio, in tutta la Valtellina il primo insediamento umano stabile, risalente al III millennio avanti Cristo. Nel mio paese si possono trovare testimonianze tanto antiche in alcuni siti, come nella contrada di Somasassa, in particolare a Caven, nelle Alpi Retiche, mentre nelle Prealpi sono stati ritrovati oggetti risalenti all'età del bronzo nei pressi della località di Caprinale.&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;br&gt;Per il momento voglio concentrarmi su Caven, a pochi chilometri da casa mia.&lt;br&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0GGwDD4WA8bdKzJ42LHr1mFCfMsBfM0H_dizCsYpmkLtQdVvoQ2sb5z4bg6dzdPBnU?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=345 alt="Dove si trova Caven rispetto a Teglio" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0EwtKkJoFjqzIckyQZzvUDWbI3Sh1fS4hAKC_tGpaoYVgBMPMfA3w8uzhU6mctyl00?PARTNER=WRITER" width=600 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;br&gt;Caven è una piccola contrada, un pugno di case e nulla più, che nei tempi andati  servivano a chi aveva la vigna in quel luogo per soggiornare e riporre i vari attrezzi agricoli, che nel 1940 balzò agli onori della cronaca, per lo meno quella archeologica, quando Maria &lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FxMkUb5dETsheaHWNVuWk1rLq6S1wHeer_lvE3XJD6-IhkPHyF213rzaKjILYfwQQ?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 0px 0px 5px" height=192 alt="Veduta di Caven" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Hm6ybZnI6kY4QB9PATmHPdtOosmZo9-bQx1OJkTt6XwC-MgChaHStEGIshuYkQ8p0?PARTNER=WRITER" width=274 align=right border=0&gt;&lt;/a&gt;Reggiani Rajna portò alla luce ben tre steli, tra cui quella denominata Dea Madre, diventata con la Torre De li beli miri il simbolo di Teglio. Ora queste tre opere d'arte sono custodite nel'&amp;quot;Antiquarium Tellinum&amp;quot;, un piccolo museo sito all'interno del Palazzo Besta.&lt;br&gt;Comunque, per chi volesse vestire i panni dell'archeologo senza frusta e nazisti (ehm...), potrebbe cercare nelle rocce sotto la chiesa di San Gottardo le incisioni lasciate dagli antichi tellini, se non fosse che non ci sono la più piccola pulizia e rispetto per tali antichi segni dell'uomo.&lt;br&gt;In quarta o quinta elementare, perciò parlo del 1992 o giù di lì, avevo scelto come ricerca scolastica la stesura di un breve testo sulla vita preistorica nel mio paese, accompagnato da foto, scattate dal sottoscritto, delle incisioni rupestri nella zona di Somasassa. A quei &lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Emc_tWWI4d5C0NqKaPfHHCT8Vgg3t7mPLS1WSDBB7iz_EPaEq5ulO3ama31mMbC6E?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 5px 0px 0px" height=208 alt="La chiesa di Somasassa vista da Caven" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0H3yIzMARUz8Dbyw-tZxaD0LA7EFRPVMBasGThfGIWb7Fw42kaQfCdvYTa49LelC08?PARTNER=WRITER" width=214 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt; tempi non esistevano le fotocamere digitali, e non era possibile stipare in un unica memory card un migliaio di fotografie e poter controllare al volo e cancellare quelle non riuscite (difatti ritirai dallo sviluppatore una trentina di foto che potevano raffigurare incisioni rupestri come Ufo o lo sbarco in Normandia... - poi chi dice che si fotografava meglio con l'analogico per me è matto o non ha mai usato una macchina fotografica).&lt;br&gt;Oggi, approfittando della bella giornata primaverile, ho deciso di fare quattro passi e raggiungere Caven con la mia macchina fotografica (digitale, ovviamente) per poter scattare qualche foto, ma le rocce che avevo (invano) fotografato ora sono coperte di terra e muschio, impossibili da vedere. Già la roccia che compone il &amp;quot;promontorio&amp;quot; di Teglio è di un materiale, il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fillade" target="_blank"&gt;fillade&lt;/a&gt;, che è adatto ad essere scolpito, ma allo stesso tempo le intemperie e l'azione dell'uomo, più o meno inconsapevole, posso far scomparire per sempre questi secolari esempi di arte preistorica, se a questo si aggiunge un incuria totale possiamo anche dire addio alle incisioni.&lt;br&gt;Giungendo a Caven, l'unica cosa che indica l'esistenza&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0GGJ5mwRUDNSPTDPZZUjiE0PccIdoRJbq7k35Hhild7JiFhQoRBvEuYJbZbpMxqzZg?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 0px 0px 5px" height=210 alt="Il cartello di Caven" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FqrBRbdkRRHag9b_5DeF1QD_LJAUAzz4Xt_b4hji_gLKa4gT4MTjWrLzOVdbwYoVE?PARTNER=WRITER" width=274 align=right border=0&gt;&lt;/a&gt; di un sito archeologico è un cartello, realizzato  dagli alunni della scuola elementare di San Giacomo (contrada sul fondovalle di Teglio) e null'altro. Non ci sono escursioni guidate, come a &lt;a href="http://www.waltellina.com/parchi/incisionirupestri/" target="_blank"&gt;Grosio&lt;/a&gt;, che in confronto alle nostre &amp;quot;risorse&amp;quot; di arte preistoriche è nulla, solo una sala nel &lt;a href="http://www.zerodelta.net/it/musei/museo-nazionale-palazzo-besta_teglio.php" target="_blank"&gt;Palazzo Besta&lt;/a&gt; (grazie a Dio ora aperto tutte le mattine, un tempo apriva tre giorni all'anno) dove sono contenuti i reperti più importanti, ma gli antichi graffiti sembrano non ricoprire alcuna importanza per il Comune o l'Assessorato per i beni culturali.&lt;br&gt;Ma che aspettarsi da un Comune in cui la giunta chiede inutilmente alla società responsabile di riaprire gli impianti di risalita dei campi fa sci, chiusi da anni?&lt;/font&gt; &lt;table cellspacing=0 cellpadding=1 width=600 border=0&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=300&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HELGhd5K2NFaz-JdBIS07Nb5SW6XBi3tbhcgP5B9wnuhKC6BSmKJR6uL5CwIZPwEY?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=221 alt="" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FgB7BO0svKrPfUHQJ1PVl-YRflU_TLESfEnHbG306LWTTTbA2Bpt1IT8veRmLg_jI?PARTNER=WRITER" width=295 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;td valign=top width=300&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HPUfzUPPU2WjbzKcMUseAKmB02TaQutmeUBqS4AdwNxMC3g2LucKItAcY89s_0IqQ?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=221 alt="" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0H48m6-LF8e7bFSphs7Sl0pENeYZbMY24d4KQA7kXxZhvakxcffH9BVv-8ED66X_zk?PARTNER=WRITER" width=295 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=300&gt; &lt;p align=left&gt;&lt;em&gt;Un graffito vicino a Caven, ricoperto da terra e muschio.&lt;/em&gt; &lt;td valign=top width=300&gt; &lt;p align=right&gt;&lt;em&gt;Una pietra coperta da muschio. Potrebbe ospitare delle incisioni rupestri, vicino a Somasassa.&lt;/em&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=300&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0EThuoPzkQ292FA7l5A_ec1nKFMQS0BFH2Dq9Q-O7PKSJa27BQWJyC5Dbq86bzbAgs?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=221 alt="" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0H1Gy6I4mU5Nfxaja92jxXrmukT8hoczMYXhMJU9qlukesNTQhTxwqBGwayFU0LdDU?PARTNER=WRITER" width=295 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;td valign=top width=300&gt;&lt;a href="http://blu1.storage.msn.com/y1p4QSmy1pHWGXeN8uSzSd9f8yV2879E3hRiHUEpfNPIlwtAPADNOvu_pg8Sp3VrfWrTRY4lnG8U1ZbtGdhONT04TEh5L8bsWMk?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=221 alt="" src="http://blu1.storage.msn.com/y1p4QSmy1pHWGWzY62QWZ4uJ0_o4MRiamZw2NLHHx4G0O_WcISRMf5kfSo4qZFKQX263dbAUM7z0GX_FkmvbZ1wyN-rF3lcdx9V?PARTNER=WRITER" width=295 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=300&gt; &lt;p align=left&gt;&lt;em&gt;Qui, sotto i licheni, è (o era) presente l'incisione di una battuta di caccia preistorica, sotto Somasassa.&lt;/em&gt; &lt;td valign=top width=300&gt; &lt;p align=right&gt;&lt;em&gt;Un frammento di &amp;quot;Dea madre&amp;quot;, usato per edificare una casa, nella frazione di Ligone, a Teglio&lt;/em&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Per ulteriori informazioni:&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.puntointernet.com/naturalia/articolo36.html" target="_blank"&gt;Breve panoramica (tra l'altro) delle steli telline&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://digilander.libero.it/archeol/06CollezArch.htm" target="_blank"&gt;Foto delle steli custodite nell'Antiquarium Tellinum&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.istitutopontevaltellina.it/rupestre/tsitipri.htm" target="_blank"&gt;Siti archeologici a Teglio&lt;/a&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Teglio" rel=tag&gt;Teglio&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Graffiti" rel=tag&gt;Graffiti&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Foto" rel=tag&gt;Foto&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Valtellina" rel=tag&gt;Valtellina&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Sprechi" rel=tag&gt;Sprechi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Ricordi+perduti&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1150.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1150.entry</guid><pubDate>Tue, 04 Mar 2008 07:38:39 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1150/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1150.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T10:36:47Z</dcterms:modified></item><item><title>Posta celere</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1097.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;C'è gente che, al giorno d'oggi, incomprensibilmente, crede che, al giorno d'oggi, le poste non funzionino, come dieci anni fa. Continuano a pensare che le lettere arrivino in ritardo e tutta quella serie di servizi diversi dalla distribuzione delle missive e dei pacchi spostino tolgano attenzione dai veri problemi. Io sono tra questi, e ho i miei motivi.&lt;br&gt;Durante la prima settimana di novembre del 2008, sono andato a Tirano per la revisione annuale della mia Punto e quando mi ha visto l'addetto, mi ha chiesto se mi era arrivata la lettera che aveva spedito quindici giorni prima.&lt;br&gt;- No. - gli ho risposto.&lt;br&gt;- Allora ti arriverà tra qualche giorno. - mi ha detto.&lt;br&gt;La revisione l'ho fatta, e me ne sono tornato a casa. Dopo una settimana mi sono completamente scordato della lettera.&lt;br&gt;Oggi, lunedì 25 febbraio 2008, quando sono andato a ritirare la posta che cosa ho trovato?&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0GF0iuHKHFMRs6kcDgxTZRVHstXFDUR579umSjAZxp5EjzhUMb5nPyVfho2H-Ym73s?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img height=489 alt=lettera src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HlRrJl7ZcvEENNvBrCG3sDPbJb5pG1W6npIkxmkCQFXwKYvnm4cmjQpFIVlNC-b54?PARTNER=WRITER" width=385 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Ma quanto diavolo c'impiega una lettera ad andare da Tirano a Milano, dove viene smerciata, quindi a tornarsene in provincia di Sondrio e a finire a Teglio? Sono 300 chilometri in tutto, andata e ritorno! 123 giorni? Avevo sentito che c'erano ritardi nella consegna della posta in Lombardia, ma non pensavo fino a questo punto...&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;float:none;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Teglio" rel=tag&gt;Teglio&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Valtellina" rel=tag&gt;Valtellina&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Posta" rel=tag&gt;Posta&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Italia" rel=tag&gt;Italia&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Disservizi" rel=tag&gt;Disservizi&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Posta+celere&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1097.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1097.entry</guid><pubDate>Mon, 25 Feb 2008 11:52:22 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1097/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1097.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T11:12:50Z</dcterms:modified></item><item><title>Strade come gruviera</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1003.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Puntuale con l'inverno, ogni anno si ripropone sulla Statale 38 il problema dell'asfalto che si strappa via dal manto stradale, lasciando dei buchi di dimensioni impressionanti.&lt;/font&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HrEixpMH-2STsGupAjg8y-Lytmm78Ksoe3ASudUxBDNzUhdkBYw8b6ICmG7L8dGRM?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=355 alt="Strada Statale 38" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0E0Dp95rEZbgWadysgxZp4UKsTmoSy4aOyQg2uh5CIS8k-xo3FjdBT-s4knfPgj2TI?PARTNER=WRITER" width=498 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;La Strada Statale 38 è la via di comunicazione principale (diciamo pure l'unica) che&lt;/font&gt;  &lt;table cellspacing=0 cellpadding=1 width=155 align=left&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=150&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0GqMXJv1tm_5nKL21xE0VoWC9a9FlDk1ggEXBVigH3eERwKbf_OKlldX_c7fyucbHM?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=150 alt="" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HEF5__XEln9IZOT8DjrQ5xjWkW04hoGXht9as7N_HfUbWA5fwGFqz1gQif6DpRc3c?PARTNER=WRITER" width=200 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=150&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Eo4unK5zyxocczDe5P_TZyX5PPHMeDlJzvgTbisnpKNj8-ovKLPQBZU2Nvnb34H5M?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=150 alt="" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FTTWWV0g-4YSsPbEl9GuiuBynLC9NzBz7akOak59bKUvVhWydnghA7GTg7_oGl-uk?PARTNER=WRITER" width=200 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=150&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HROXj-uTTk6dMSnEBaMZq0dEdoyl4q7_gWj3n-CGbIm8wE4WxF5yvOw1s5-tXydnY?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=150 alt="" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0EtnXChCaaBaMjGRZiwizaMSo7tZtVpxta-OfwpWCv07vS7uo2zSzTqvtN1zkg46L0?PARTNER=WRITER" width=200 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=150&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Hm1dhgONTAK5v4lvXS6HWGjAqClw2b4S833zLqmyNbZpOlf6tTGEd8otJq4CP2kVo?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="margin:0px 5px 0px 0px" height=150 alt="" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FeA7jdtcSpZ6MpyZl8misj6pIgim_BdC3OHbSGP16LvJnVHRG0evWU7d8bgXXwNeY?PARTNER=WRITER" width=200 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td valign=top align=right width=150&gt; &lt;p align=left&gt;&lt;em&gt;I buchi nel manto stradale della Statale 38&lt;/em&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;font size=2&gt;attraversa la Provincia di Sondrio. Parte da Colico, in provincia di Lecco, per arrivare a Prato allo Stelvio, in provincia di Bolzano, per una lunghezza di più di 150 chilometri.&lt;br&gt;Da diverso tempo si parla di una superstrada che affianchi la Statale, poichè quest'ultima attraversa ogni paese e contrada presente in fondovalle, e quindi la velocità media è di cinquanta chilometri. Spesso in estate ci sono chilometri e chilometri di coda formata dalle auto di vacanzieri diretti in Svizzera od in Austria, e anche il sabato pomeriggio, ormai con una frequenza allarmante, è necessario aspettare anche mezz'ora per attendere un'apertura nel traffico quando si esce dai centri commerciali a ovest di Sondrio.&lt;br&gt;Quindi, attraverso la Statale 38 passano tutti i camion che lavorano in Valtellina o che devono attraversarla, rovinando il manto stradale (non parliamo dell'inquinamento atmosferico, dovuto ai bisonti della strada costretti a viaggiare come lumache). Il treno, arrivando fino a Tirano, viene usato quasi esclusivamente per portare fuori dal territorio della provincia le casse di acqua minerale Levissima.&lt;/font&gt;  &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Tornando al problema posto nell'intervento è quello tipico dell'inverno. Quando piove o nevica nel fondovalle, l'acqua s'infiltra nelle fessure e la notte, gelando, si espande. Le auto, e soprattutto i camion, passando sul manto stradale, lo strappano e lo distruggono, lasciando buchi impressionanti, che costringono gli autisti a sterzare e andare nell'altra corsia, rischiando di finire addosso a chi viene loro incontro, causando incidenti.&lt;br&gt;Le foto si riferiscono alla sezione di Statale 38 nella contrada di San Giacomo, in comune di Teglio, tutte nel raggio di cento metri. Una donna, che mi ha visto scattare le fotografie, mi ha raccontato che l'ANAS passa con un trattore, sul cui cassone si trova dell'asfalto, che un addetto usa per riempire i fossi nella strada con un badile.&lt;/font&gt;  &lt;p align=justify&gt; &lt;table cellspacing=0 cellpadding=1 width=205 align=right border=0&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=205&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Ep7hI0PTI68eh1ux9XlbP648GCcEyv_o30Xs1d1OvRYE6yrYjJbLEMmF29tbsXuvY?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;margin:0px 0px 0px 5px;border-right-width:0px" height=150 alt="" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0GtBEqdGus6bL86CyjK-NU7ibUHMcX8X33SJdM8ByCd5baMbX5CYUnOwFPZXZ847UM?PARTNER=WRITER" width=200 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=205&gt; &lt;p align=right&gt;&lt;em&gt;L'asfalto che si deposita ai lati della strada e nei giardini.&lt;/em&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Dopo aver compresso alla meglio i sassi, ripartono. Però, quando piove o semplicemente passa un automezzo a velocità sostenute, il nuovo asfalto salta fuori dai buchi che doveva riempire e finisce in giro per la strada, rischiando di rovinare le auto parcheggiate. In particolare, mi raccontava sempre la signora, avendo lei il giardino ad un livello inferiore a quello della strada, se lo trovava pieno di sassolini bitumati, e quando vi si recava lei, il marito o passavano lì vicino i pazienti di un ambulatorio, avevano le suole delle scarpe piene di sporco ed il giardino che in primavera dovranno ripulire.&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Il problema non sembra essere localizzato solo in Valtellina. Anche in Valcamonica, dicevano questa mattina alla radio, sulla Statale 39 sono stati riscontrati buchi delle dimensioni paragonabili a quelle a San Giacomo. L'ANAS cosa fa, oltre a gettare qualche badilata per riempire queste fosse? Bisognerà aspettare la primavera, quando tutte le strade saranno riasfaltate e fino all'inverno successivo si potrà guidare senza (troppi) problemi.&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Strade" rel=tag&gt;Strade&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Disservizi" rel=tag&gt;Disservizi&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Valtellina" rel=tag&gt;Valtellina&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Strade+come+gruviera&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1003.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1003.entry</guid><pubDate>Mon, 14 Jan 2008 13:10:24 GMT</pubDate><slash:comments>4</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1003/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!1003.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T11:10:57Z</dcterms:modified></item><item><title>A vincere non è stata l'educazione</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!924.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0GozyGttHplibKnaTC0pb8BLtOSuY95LfWlqIvbszQeQyjElIZndi-CsJ0XLBAsDE8?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;margin:0px 0px 0px 5px;border-right-width:0px" height=225 alt="" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0HoxgSAhAIQjz2WtzJNAeStNcwwaBJMfh62oHAiKhbt9gRz_rAdO7K2wFC58i4ccv8?PARTNER=WRITER" width=300 align=right border=0&gt;&lt;/a&gt; Attorno a Natale, qualche amante del gioco d'azzardo, residente a Teglio o nelle zone limitrofe, ha deciso di fare il colpaccio e tentare la fortuna.&lt;br&gt;Dopo essersi preso una ventina, o forse più, di gratta e vinci &amp;quot;Mega Miliardario&amp;quot;, ha deciso di scoprire cosa gli proponeva la dea bendata in uno spiazzo della strada che da Teglio va verso la contrada di Sant'Antonio. Evidentemente, non vincitore di alcunché, ha abbandonato i biglietti gettandoli in blocco dal finestrino sul terreno, facendoli finire anche nei prati vicini, mostrando sia di avere poco rispetto per l'ambiente e la proprietà pubblica e privata, sia di aver buttato letteralmente al vento &lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0E2vKkB24JwoHQCahXbT_T3Q90RxZPKermDe_0jDZcogsBnywqNfqxJFsAfyU-84AQ?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;margin:0px 5px 0px 0px;border-right-width:0px" height=150 alt="" src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0GOBtMJly5IQAi9_JFCm2Dha0vDdDlTkHnUpZneOWJiF_FYP88L6tNjsLW9fznwLj8?PARTNER=WRITER" width=200 align=left border=0&gt;&lt;/a&gt; 200 €, nella vana speranza di poter vincere abbastanza denaro per poter vivere da Nababbo, ma senza diventare comunque una persona migliore.&lt;br&gt;Non è comunque un caso isolato: nei boschi davanti a casa mia, dove scorre un fiumiciattolo che ha scavato una profonda gola, fino a qualche anno fa si potevano vedere lavatrici o frigoriferi ribaltati tra gli alberi, o gomme bucate o cerchioni. Ancora adesso si possono trovare piatti decorati perfettamente integri, nella loro confezione di cartone, ormai quasi completamente squagliata. Ora che poi si avvicina il Capodanno, sarà facile trovare nei prati miccette, resti di razzi, fontanelle scariche ed altri fuochi d'artificio che nessuno avrà la decenza di portare a casa propria dopo l'uso, ma li abbandonerà per la felicità dei contadini che dovranno poi ripulire per poter falciare i prati senza problemi.&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Teglio" rel=tag&gt;Teglio&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Inquinamento" rel=tag&gt;Inquinamento&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+A+vincere+non+%c3%a8+stata+l'educazione&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!924.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!924.entry</guid><pubDate>Sun, 30 Dec 2007 10:42:24 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!924/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!924.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T11:59:06Z</dcterms:modified></item><item><title>E se fosse stato l'om selvadec?</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!913.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Io abito in una zona agricola, lontano da altri edifici abitati e, oggi, tornando a casa, verso le cinque di pomeriggio, d'un tratto ho sentito nei boschi sopra di me qualcuno che camminava.&lt;br&gt;Si muoveva rumorosamente, senza curarsi delle foglie secche che calpestava nel sottosuolo. Ogni tanto colpiva qualche tronco con un'accetta un paio di volte, poi riprendeva a camminare. Non parlava mai, se non dopo un'ora che si aggirava nel bosco, con qualcun'altro che doveva essere arrivato in seguito.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;Sono rimasto fuori un bel momento, chiedendomi chi fosse.  &lt;table cellspacing=0 cellpadding=1 width=259 align=left border=0&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=257&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Fz5T8RjTaEvsHshymR8_yc_QNkQEoaLUxAU3wkWA0WCl-H21Ew0S6BX2FiE_gqgUk?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=192 alt=bosconotte src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FFt5EGS2gP6BCCcEAM9iNoyS4ju9W6IC1LlJ0QbGPRs0cqJ31O5-UtEStReL0YPYc?PARTNER=WRITER" width=256 border=0&gt;&lt;/a&gt;  &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=257&gt; &lt;p align=right&gt;&lt;em&gt;La foto del bosco scattata durante gli avvenimenti narrati. Scusate per la pessima messa a fuoco.&lt;/em&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Alle cinque del pomeriggio, in inverno, in Valtellina il sole è ormai tramontato da almeno un'ora e mezza, come si può vedere nella foto nell'intervento.&lt;br&gt;Mi sono chiesto chi potesse essere. All'inizio il mio pensiero è corso ad un drogato che, con un cane, gira quasi tutti i pomeriggio nella strada di campagna di fronte a casa mia, ma non si sentiva l'animale abbaiare e non aveva senso che si rifugiasse in un bosco tre giorni prima del Santo Natale. Poi ho pensato fosse qualcuno che, contrario agli alberi di Natale artificiali, aveva deciso di tagliarne uno vero ma, non avendo il permesso della Guardia Forestale, è andato di notte a recuperarne uno.&lt;br&gt;E' rimasto nel bosco, con quell'altro che poi è arrivato dopo, almeno fino alle sei passate, per poi andarsene, probabilmente, per la vecchia strada sopra casa mia.&lt;br&gt;Accidenti, ho preso un bello spavento, quando l'ho sentito parlare. Non si sa mai chi gira di notte, e con quello che succede in giro c'è poco da stare allegri...&lt;/font&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Teglio" rel=tag&gt;Teglio&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Notte" rel=tag&gt;Notte&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+E+se+fosse+stato+l'om+selvadec%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!913.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!913.entry</guid><pubDate>Sat, 22 Dec 2007 19:59:07 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!913/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!913.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T12:09:11Z</dcterms:modified></item><item><title>Ma non è sempre la stessa benzina?</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!892.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;Per la serie: Perchè non complicare la vita agli altri?&lt;br&gt;Nel comune di Teglio sono presenti due stazioni di benzina, una nella frazione di Tresenda e l'altra in quella di San Giacomo, ma nessuno si trova nel paese, anche se era in cantiere una nei pressi del cimitero che, naturalmente, è stato chiuso per motivi che non conosco.&lt;br&gt;Ergo, quando uno come me che abita in pieno paese deve farsi sette chilometri almeno per arrivare sulla Statale e tornare, quindi venti minuti. Ora, trascurando la follia che nessuno può costruire una pompa in Paese, quello che voglio raccontare è cosa succede a Tresenda quando si va a farci benzina.&lt;br&gt;Per cominciare, la pompa è rimasta chiusa per sei mesi, durante l'autunno e l'inverno dell'anno scorso, ed è stata completamente demolita e ricostruita praticamente uguale a prima. Ma adesso praticamente è sempre chiusa, c'è solo il self service. E qui scatta l'incomprensibile.&lt;br&gt;Già la settimana scorsa ci avevo fatto caso.&lt;br&gt;Allora, ci sono quattro pompe di benzina, nella stazione, numerate da 1 a 4. Anche se tecnicamente sola la 3 e la 4 sono self service, in pratica lo sono tutte. Ma, per quanto ne so io, nella pompa self service dovrebbe costare qualche centesimo a litro in meno rispetto a quella in cui si viene servito, lì no.&lt;br&gt;Come potete vedere nello schema qui sotto, e nonostante siano tutte collegate allo stesso serbatoio, non ce n'è una che abbia lo stesso prezzo e nemmeno seguono un senso logico.&lt;/font&gt; &lt;table cellspacing=0 cellpadding=1 width=600 border=0&gt; &lt;tbody&gt; &lt;tr&gt; &lt;td valign=top width=600&gt; &lt;p align=center&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Gbu5kyn5c0XPoenlG6-HtkSK0u5FsmOQSucflxmeqVECEKaFsKlah22TrSK3A1DQw?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-right:0px;border-top:0px;border-left:0px;border-bottom:0px" height=185 alt=benzina src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0Gc6Jni-IyRKbk5xvPZB8uS5jxBrfy3uSqDoMLMD1BuzhzJOYlhtOo09CBjGJYWiWA?PARTNER=WRITER" width=340 border=0&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;font size=2&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;Perchè? Non riesco proprio a capirlo, tutte le volte che si deve andare a fare benzina si deve controllare il prezzo di ogni pompa. Che organizzazione, dannazione.&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Ma+non+%c3%a8+sempre+la+stessa+benzina%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!892.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!892.entry</guid><pubDate>Sat, 08 Dec 2007 17:08:53 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!892/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!892.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-08T17:10:28Z</dcterms:modified></item><item><title>Arriva l'inverno...</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!827.entry</link><description>&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=2&gt;...e voi avete già raccolto la legna per accendere il fuoco? No? Allora prendete esempio da questo mio compaesano che ha preparato una catasta di legna pronta per affrontare anche la prossima era glaciale!&lt;/font&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;a href="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0FtMSzUJa4VzCoZ6p_klpQq52gCreAAeB2oLp8fa6zPWVhdXSJWkxyzphrI3t5HA9A?PARTNER=WRITER"&gt;&lt;img style="border-top-width:0px;border-left-width:0px;border-bottom-width:0px;border-right-width:0px" height=353 alt=Catasta src="http://blufiles.storage.msn.com/y1pvgOrxGaQs0EiFvTGYVo0wqXusRckN0XfnOJUiJgC4uWsNKgdIbp6Hbq8nAhG3yw05lQXzn51sX4?PARTNER=WRITER" width=600 border=0&gt;&lt;/a&gt; &lt;div style="padding-right:0px;display:inline;padding-left:0px;padding-bottom:0px;margin:0px;padding-top:0px"&gt;Technorati Tag: &lt;a href="http://technorati.com/tags/Foto" rel=tag&gt;Foto&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Teglio" rel=tag&gt;Teglio&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://technorati.com/tags/Inverno" rel=tag&gt;Inverno&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+Arriva+l'inverno...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!827.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!827.entry</guid><pubDate>Sun, 11 Nov 2007 13:27:32 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!827/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!827.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-30T12:43:52Z</dcterms:modified></item><item><title>L'alluvione del 1987</title><link>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!466.entry</link><description>&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Nel 1987 avevo cinque anni ma di allora ho un vivido ricordo: l'alluvione che per due settimane, nel mese di luglio ed agosto fece migliaia di sfollati e miliardi di danni, oltre che far temere una tragedia di quelle che si vedono nei telegiornali, ma dimostrò anche come la volontà umana sappia mostrare il meglio di sé in momenti simili.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Tutto cominciò nel pomeriggio di venerdì 17 luglio del 1987, quando correnti d’aria provenienti dall’artico giunsero sopra le Alpi, sulle quali stazionava aria umida e calda, causando pioggia, un vero diluvio. Solitamente, in situazioni simili, crolla anche la temperatura, portando neve sulle cime, ma quel giorno non accadde: lo zero termico rimase a quattromila metri, quindi piovve sia nel fondovalle, sulle montagne e nei ghiacci eterni, i quali cominciarono a sciogliersi, apportando altra acqua. Nel giro di poche ore ogni fiume, ruscello e rigagnolo cominciò ad ingrossarsi fino ad avere una forza terribile. E posso assicurare che di corsi d’acqua in Valtellina ce ne sono una quantità incredibile.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Nel giorno seguente, che era stato annunciato come un sabato adatto alle gite fuori casa, si comincia a capire che la situazione sta precipitando. La conferma arriva nel tardo pomeriggio quando viene data la notizia che, nell’abitato di Piantedo, una valanga di fango, rocce ed alberi piomba su un condominio ed un albergo, causando la morte di dodici persone.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;img style="margin:0px 5px 0px 0px" alt="La valle allagata" src="http://img267.imageshack.us/img267/1565/8campagnalagory2.gif" align=left&gt;Nel fondovalle il fiume Madrasco straripa e invade le case di Fusine, il Mallero minaccia di allagare Sondrio, il Poschiavino, proveniente dalla Svizzera, rende inagibile la dogana nei pressi di Tirano, mentre, vicino a Sondalo, la frazione di Le Prese viene evacuata. In molti luoghi del fondo valle l’Adda esce dagli argini e tornano alla condizione di palude; La Valtellina è colma di stalle nel fondovalle, e centinaia di capi di bestiame muoiono annegati.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Ponti in ogni luogo della valle crollano sotto la furia dell’acqua, come il ponte del Partigiano a Sondrio o il ponte sulla Valfontana a Chiuro, rendendo ancora più difficile della Protezione Civile, rimasta tuttora nel cuore dei valtellinesi per il lavoro svolto in quei terribili giorni.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Domenica 19 luglio termina la pioggia, lasciando 24 vittime, due miliardi di euro di danni, la Statale 38 (l’unica strada che attraversa il fondovalle) e la ferrovia, se non distrutte, allagate, isolando tutti gli insediamenti a est di Morbegno.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="margin:0px 0px 0px 5px" alt="Casa distrutta dal fiume Torreggio" src="http://img267.imageshack.us/img267/5944/valtell1zw8.gif" align=right&gt; 
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Il peggio sembrava passato, ma doveva ancora cominciare. In alta Valtellina, tra Sondalo e Bormio, si trova il monte Zandila, ai cui piedi si trovava Sant’Antonio. Fenditure lunghe anche 100 metri attraversavano la costa. Tre contrade vengono evacuate per precauzione.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;La mattina di martedì 28 luglio 1987, alle 7.23, dal monte Zandila si staccano quaranta milioni di metri cubi di roccia che cadono nel fondovalle, distruggendo le tre contrade sfollate, Sant’Antonio, Morignone e Piazza. Anche la contrada di Aquilone viene distrutta (non era stata abbandonata perché si riteneva che non sarebbe stata raggiunta da un eventuale frana: effettivamente venne spazzata via dallo spostamento d’aria provocato dalla stessa) e sette operai che già a quell’ora stavano lavorando alla Statale 38. Trentacinque persone perdono la vita in quella drammatica mattina, che però si protrae per diverse settimane.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;img style="margin:0px 5px 0px 0px" alt="La frana della Val Pola, tratta da Google Earth" src="http://img267.imageshack.us/img267/2779/franamorignoneaf4.gif" align=left&gt;La frana, infatti, crea uno sbarramento altro fino a cinquanta metri, bloccando il corso dell’Adda, creando un’instabile diga. L’acqua rischia di infiltrarsi nei muri del lago artificiale e creare una frana d’acqua e rocce che rischia di distruggere tutto fino a Tirano.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;In breve tempo vengono richiamati i maggiori specialisti italiani e inizia il lavoro di svuotamento della diga naturale. Secondo i calcoli ci sarebbero voluti due mesi prima si fosse riempita completamente, ma quando cominciò a piovere (fortunatamente per poche ore) si capì che la natura non fa calcoli.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Tra il 22 e il 28 agosto, sotto consiglio dei geologi Maione, Presbitero e il futuro Ministro Lunardi, tutti i centri abitati nel fondovalle tra la diga e Sondrio vengono sfollati (più di ventisette mila persone) in alta quota. La mattina successiva inizia la costruzione di un nuovo alveo dell’Adda e viene praticata una breccia nella diga, che fa defluire l’acqua, 40 metri cubi al secondo. Gli sfollati poterono tornare alle loro case, chi ancora la possedeva, dal 6 settembre.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Questa la storia di due mesi che segnarono la terra in cui sono nato e cresciuto. Contestazioni e proteste seguirono alla disgrazia, in particolare contro il ministro Gaspari, per la gestione della Protezione civile nella prima metà di agosto. Comunque il valtellinese non ha pianto sul fango che invadeva le sue case, industrie e campi: in poco tempo, anche grazie alla legge Valtellina ed all’esenzione dal servizio militare per gli abitanti della Provincia di Sondrio, vennero ricostruite strade, ferrovia e ponti. Le case vennero riedificate e le industrie tornarono a funzionare. Già l’anno successivo i turisti ripresero a visitare la valle, segno che molto si era già fatto nei primi mesi successivi all’alluvione.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-justify:newspaper;text-align:justify"&gt;&lt;font size=2&gt;Un particolare ringraziamento va all’esercito e alla protezione civile che hanno aiutato migliaia di persone in quei drammatici giorni, dimostrando il loro valore.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=-2248619182621578557&amp;page=RSS%3a+L'alluvione+del+1987&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=motals.spaces.live.com&amp;amp;GT1=motals"&gt;</description><comments>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!466.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!466.entry</guid><pubDate>Sun, 29 Jul 2007 22:17:51 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://motals.spaces.live.com/blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!466/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://motals.spaces.live.com/Blog/cns!E0CB4CC460B62AC3!466.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-20T18:32:35Z</dcterms:modified></item></channel></rss>