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-ριккσℓєттα-

Se è la prima volta che visitate il mio blog, se siete abituali o siete qui anche solo per sbaglio, lasciate una firma nel mio guestbook e vedrò di salutarvi sul vostro blog...
  • April 29 10:27 PM
  • April 29 3:56 PM
    Davvero bello il tuo space, mi gusta. E'carina l'impaginazione, lo stile...come e cosa scrivi è simpatico e intelligente.
    Di la verità, sei un giornalista in pensione che gioca alla Xbox, eh??
    Scherzo...ciao!
  • April 24 1:16 AM

    kissALL FOR YOU CHRISTIAN. HAVE A NICE DAY. HUGS. XXX

  • April 10 1:15 AM
    Ciao Grazie mille
    per esser stato uno dei
    miei primi visitatori!!!
    kiss a presto
    Naike
  • April 05 6:47 PM


    Welcome to the cast of my friends! Benvenuti nella compagnia dei miei amici!
  • April 04 11:29 AM
    Ciao !! Sono arrivata qui per caso e mi sono fermata a leggere alcuni dei tuoi scritti ... veramente belli... bello stile !!!
    Tornerò a trovarti.
    Un saluto affettuoso.
    CLAUDIA
  • April 01 1:36 PM
    Ciao Motals! Grazie mille per la Foto!
    Un Bacione Big!
  • April 01 1:35 PM
    Ciao Motals! Grazie mille per la Foto!
    Un Bacione Big!
  • March 19 2:17 PM
     
     
     
     
    Ciao Motals  sono qui
    di passaggio è leggiucchiando del tuo "mondo"
    sono rimasta piacevolmente colpita dalla  franchezza
    ed itelligenza dei tuoi post, spero
    verrai a farmi un salutino.
    Ciao Sara
  • February 28 7:48 AM

    Ciao
    grazie mille x la tua visita
    ho visto il tuo messaggio
    e ricambio subito il saluto
    sono ben felice
    di stare qui e lasciarti
    un commentino complimenti
    per il tuo spaces è veramente bello
    ripassa da me quando vuoi
    ti auguro di passare una buona
    giornata
    Ciao da...
     

     
     

  • December 24 12:58 PM
    Buon Natale e Felice Anno Nuovoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    W la Canaliiiiiis!!!!!!
  • December 23 7:55 PM
    http://img49.imageshack.us/img49/5889/20070822klpingtcn203ieshv6.png
  • December 18 3:06 AM
More...
May 16

Le faremo sapere...

Reduce di diverse decine di colloqui di lavoro, ho deciso di aiutare chi deve affrontarne uno spiegando il vero significato delle diverse "frasi standard" che vengono utilizzate dall'intervistatore.

  • ricerchiamo personale specializzato: anche se tu avessi inventato questo lavoro, ci prendiamo comunque il nipote del capo che a stento sa allacciarsi le scarpe;
  • usiamo macchinari che richiedono una certa attenzione: i nostri tecnici montavano testate nucleari in Unione Sovietica;
  • la paga è dignitosa: ...se vivi in Burundi;
  • il lavoro, in effetti, è un po' noioso e ripetitivo: ...e, curiosamente, uno degli stadi più profondi del coma prende il nome dalla nostra azienda;
  • i nostri ragazzi sono molto simpatici: alcuni nostri impiegati/operai dovrebbero essere in prigione con l'ergastolo. Io, comunque, il taser non lo lascerei a casa;
  • la nostra ditta richiede ai suoi impiegati di non divulgare dati o informazioni importanti: un'intera divisione dell'Ordine Ossidiano è al nostro comando e verrà a bussare alla porta di casa tua con un paio di fucili disgregatori se anche solo osi dare il nostro indirizzo ai tuoi familiari;
  • qualche volta facciamo gli straordinari, ma non sono obbligatori: qualche minuto prima della fine del turno chiudiamo a chiave ogni porta e abbiamo uno di quei tizi che picchiavano sui tamburi nelle galee per dare il ritmo agli schiavi ai remi;
  • pochi dei nostri impiegati cercano un nuovo impiego: in realtà siamo dei satanisti e nella nostra azienda alberga un demone che si ciba della carne umana dei nostri impiegati sacrificati;
  • non è un lavoro molto faticoso: se guardi nelle nostre vecchie foto, puoi vedere Arnold Schwarzenegger quando era ancora mingherlino. Dopo un paio di anni qui ha cominciato a vincere concorsi di culturismo e se n'è andato perchè era sempre stanco;
  • a volte organizziamo corsi di aggiornamento pagati dall'azienda: ...ma siamo tirchi e i nostri "esperti" sanno a malapena usare l'abaco e la scrittura cuneiforme;
  • organizziamo corsi per aumentare l'affiatamento tra i nostri impiegati: appena puoi, rompi a tradimento le gambe di qualcuno, così forse le tigri si sfameranno con lui e non verranno a cacciarti;
  • il venerdì è giorno casual: ...ma se ti vesti meglio dei tuoi superiori ti abbandoniamo nudo sulla statale;
  • qui siamo una grande famiglia: vedi "ricerchiamo personale specializzato";
  • la precisione è fondamentale in questa azienda: tu fai ciò che dice il tuo capo, anche se vuole una macchina con cinque ruote;
  • i clienti, per noi, sono una risorsa che va sempre valorizzata e accontentata: ...tanto poi te ne accorgerai già dopo due giorni che sono tutte delle vecchie rompipalle che vogliono bistecche di salamandra per il loro gatto e passeranno il tempo a raccontarti di sciatalgie e a lamentarsi del tempo;
  • le faremo sapere: prendi pure a testate un muro per farti venire un'amnesia perchè tanto qui non verrai a lavorare nemmeno se rilevi l'azienda.

Mi raccomando, fate buon uso di questi consigli!

May 13

Intervista al mitco Mike Bongiorno

A riprova che in questo blog non sono presenti solo idiozie e facezie, ho deciso di postare l'intervista che ho recentemente fatto a Mike Bongiorno.

Motals Blog: Buongiorno
Mike Bongiorno: No, Bongiorno senza la u.
Motals Blog: Certo, come vuole lei: bongiorno, signor Buongiorno.
Mike Bongiorno: No, non ha capito, ma lasciamo perdere...
Motals Blog: Dunque lei è americano.
Mike Bongiorno: No, non esattamente. Sono nato in Pangea, molto prima che i continenti si dividessero, cari amici telespettatori. Poi, quando Cristoforo Colombo ha scoperto l'America, mi trovavo da quelle parti mentre facevo i provini tra le Incas per le vallette di un programma.
Motals Blog: Capisco. Ma sono ormai molti anni che vive in Italia.
Mike Bongiorno: Sì, mi sono trasferito qui quando facemmo una puntata speciale a Roma di "Lascia o raddoppia" con Giulio Cesare, Annibale e Cleopatra.
Motals Blog: Ma solo ultimamente ha ottenuto la cittadinanza italiana.
Mike Bongiorno: Eh sì. All'inizio ho chiesto di diventare romano, ma non (ri)conoscevano il governo degli U.S.A., poi l'invasione degli Unni complicò ulteriormente le cose. Lo Stato Pontificio non vedeva di buon occhio chi lavorava in TV e il Regno delle due Sicilie era troppo preso dalla trasferta a Marsala della nazionale di calcio sabaudo, allenata dal CT Garibaldi.
Motals Blog: Qualcuno ha proposto di nominarla Senatore.
Mike Bongiorno: Oh, non sarebbe una novità: sono già stato Ministro delle Telecomunicazioni durante il Governo Giolitti. E pochi lo sanno, ma fui io a governare il Sacro Romano Impero mentre Carlo Magno era a trovare il Papa, Papa Pio ics, se non sbaglio...
Motals Blog: Incredibile! Chi l'avrebbe mai detto? Ma ora passiamo alla sua vita privata... com'era la sua infanzia?
Mike Bongiorno: Bei tempi quelli. Allora la luna era molto più vicina ed eravamo molto meno spaventati dalle eruzioni vulcaniche, anche se erano molto più frequenti di adesso. Il mio migliore amico era un protozoo cigliato, che purtroppo morì mangiato da un triobite mentre era in un safari fotografico alla ricerca di mammuth.
Motals Blog: Ora ci parli della televisione: come ha cominciato?
Mike Bongiorno: Venni chiamato con un pterodattilo viaggiatore da un tizio che aveva una televisione a Bedrock: serviva loro qualcuno che conducesse un programma in cui un gruppo di velociraptor e un branco di tigri dai denti a sciabola rispondevano a domande di carattere storico. Purtroppo il programma durò solo tre puntate.
Motals Blog: Non andava bene l'ascolto del programma?
Mike Bongiorno: No, non avevamo abbastanza materiale per fare più di dodici domande.
Motals Blog: Allora la televisione era molto diversa: la tecnologia per esempio...

  Caverna ruota della fortuna
 

La caverna dove vennero girate le prime puntate di "La ruota della fortuna".

Mike Bongiorno: Verissimo! Pensi che per iniziare "La ruota della fortuna" dovemmo prima  aspettare che qualcuno inventasse sia la ruota che la fortuna!
Motals Blog: Accidenti... Ma anche il comportamento era diverso, le regole erano molto più rigide in quanto a comportamento e linguaggio.
Mike Bongiorno: Infatti. Pensi che allora non era possibile nominare nessuna parte del corpo sotto il naso (e neppure i capelli perchè potevano ricordare la forfora), la gente si scandalizzava sentendo parole come "pantaloni" o "ciabatte". Uno show-man venne espulso dal network perchè pronunciò in diretta "tapparelle" e venne dato in pasto alle puzzole sulla pubblica piazza...
Motals Blog: Ancora qualche domanda, sempre sulla TV. Sembra, secondo alcuni studiosi, che la televisione stia perdendo sempre più telespettatori. Che lei sappia, è già successo in passato?
Mike Bongiorno: Sì, parecchie volte, tra l'altro. Una alla fine del Permiano, quando si estinsero i trilobiti. Quelle stupide bestie passavano le giornate davanti allo schermo e facevano la felicità dei pubblicitari. Ma il peggiore fu sessentacinque milioni di anni fa, alla prima puntata del "Grande Fratello". Quando videro il toporagno o' guerriero, tutti i dinosauri si suicidarono.
Motals Blog: Un'ultima domanda, per favore. Quali sono stati i quiz che ha condotto che le sono rimasti più nel cuore?
Mike Bongiorno: Beh, oltre a "La ruota della fortuna", che ha appena compiuto tre milioni di miliardi di quadriliardi di puntate, ci sono "Lascia o Gullotta", "Lascia o Imbocca", "Lascia o Tarocca", "Lascia o Bardotta" e un altro programma di cui non ricordo bene il nome, solo la seconda parte: "... o Raddoppia".
Motals Blog: Molto bene, le domande sono finite, grazie. Buongiorno.
Mike Bongiorno: No... Bongiorno senza la u.
Motals Blog: D'accordo, bongiorno signor Buongiorno.
May 12

Alba in Valtellina

Alba in Valtellina

Io non commento. Se volete farlo voi...

May 11

Carosello all'Open di Roma

Continuo a ripetere di non voler parlare di pubblicità, ma imperterrito ripeto l'errore. Non è colpa mia se certi spot sono orrendi.
Mentre su Italia 1 seguo la finale dell'Open maschile di tennis di Roma, pressochè al termine di ogni game c'è un minuto di pubblicità e non può mancare quella della BNL, banca sponsor dell'evento sportivo.
Da qualche tempo, le banche hanno iniziato a fare pubblicità ggiovani, con personaggi o situazioni ggiovani, tipo le interviste idiote della Gialappa (mi sento offeso se credono che io scelga una società bancaria invece di un'altra perchè tre imbecilli che non si sono mai fatti vedere, recitano battute scritte da qualcuno che si è fumato la gamba di un tavolo).
I tre spot della BNL (non uno, ma ben tre) sono la tipica parodia di titoli di film più o meno famosi che si può trovare leggendo "Topolino": "Il conto colpisce ancora", "Profondo rosso in banca" e via discorrendo...
Perchè i pubblicitari non capiscono che i giovani (quelli con una sola "g") non sono tutti degli imbecilli? Un minimo di fantasia, per favore? Non tutti passiamo la giornata a sniffare il Dixan o a fumare le ortiche...
A questo va aggiunto che venerdì scorso, quando Federer è stato battuto (com'è possibile?) lo spot è stato ripetuto sei o sette volte, tanto da far venire il voltastomaco come quando si mangia mezzo chilo di Nutella in una volta.
E come non accennare al nuovo spot della Tiscali, in onda per le prime volte in questi giorni, che deve aver perso in mare la tizia che "assaltava" mezza nuda il sottomarino, lasciando da solo Ezio Greggio, a cui tocca emulare Eddie Murphie ne "Il professore pazzo", facendo il marito, la moglie, i due figli e la madre di lei. Eddie Murphie però faceva ridere, mentre lo spot fa abbastanza ribrezzo, specialmente la moglie...

May 09

Halo 3: il teschio d'oro "Nebbia"

All'inizio del livello "Fermare l'Invasione" impugnate l'arma con il mirino ed avvicinatevi alla città. Alla vostra destra, nella prima casa che avrete davanti a voi, mirate il tetto dove ci sono alcuni cavi (telefonici o elettrici) ed attendete. Quando sentirete un uomo parlare concitatamente attraverso la radio, comparirà un flood che correrà lungo il tetto e salterà oltre la strada. Abbattetelo prima che se scompaia e raccogliete da terra il teschio che avrà lasciato cadere. Se non doveste riuscirci ricaricate la partita (l'autosalvataggio è tre metri più indietro) o riavviate la missione.

Attivate il teschio per spegnere il radar. Non certo uno dei teschi che più vi complicherà la vita.

Halo 3: il teschio d'oro "Mitico"

Questo teschio è semplicissimo da trovare: all'inizio dell'ultimo livello, quello in cui nevica, camminate lungo il canion, tenendo d'occhio il muro destro. Ad un certo punto, dovreste notare una grotta a malapena visibile: entrate e raggiungetene il fondo, e lì troverete il teschio.

Attivando questo teschio, i punti ferita dei nemici raddoppiano e gli heatshot non hanno effetto sui nemici più potenti: usatelo a vostro rischio e pericolo.

Sconfiggere la "regina del vento" in Lost Odyssey

Lost OdysseyI boss nemici in "Lost Odyssey" si dividono in due tipi: quelli che devono aver passato l'infanzia mangiando una volta alla settimana, e quelli che sono una via di mezzo tra Superman, Braccio di Ferro che ha appena mangiato un campo di spinaci ed il figlio segreto e sotto steroidi di Hulk Cogan e Arnold Swarzenegger. Nel primo gruppo troviamo il carro armato magico o gli strani fuochi fatui che cercano di uccidere la strega; nel secondo, abbiamo i vermoni stile Dune nel Grand Staff e la regina dei divoratori nella Grotta Nera.

Già di suo, la Grotta nera è una confusione completa: un labirinto continuo, in cui l'oscurità regna padrona. Appena possibile è utile recuperare una lucciola (quelle che volano e luccicano per reazione chimica, non quelle sedute e che s'illuminano con i copertoni) per poter illuminare la zona e non cadere nei buchi che costellano il pavimento della grotta e fanno cadere al piano inferiore. Una volta superata la zona a "gruviera", si giunge in una specie di piazza illuminata da una serie di lampioni che, ovviamente, quando si cerca di avanzare vengono spenti a causa della distruzione del generatore di energia.
Non appena la luce si spegne, da ogni dove compaiono divoratori, bestie simili ai Shrieker dei film di "Tremor", che hanno la peculiarità di avere delle luminescenze verdi sul muso e si muovono lungo il livello seguendo percorsi prestabiliti. Guardando la minimappa in alto a destra è possibile vedere dei puntini verdi che li rappresentano. C'è anche un puntino rosso, che indica la posizione della regina.
Per poter uscire da quella specie di gabbia di mostri, è necessario uccidere la regina, ma lei se ne rimane da una parte tranquilla, lasciando i suoi simili plebei a fare il lavoro sporco. Non si disturberà fino a quando tre gruppi di suoi simili non saranno stati eliminati, ed a quel punto scenderà in campo.
Prima di attaccarla, occorre accertarsi di avere la salute al massimo, ed aver comprato al villaggio quanti più medicinali e pozioni di mana possibili non sarebbe stata una pessima idea. Mettere al dito anelli del vento non sarebbe un'altra pessima idea.
Quando attaccate la regina, essa si presenterà sul campo di battaglia con quattro suo sudditi, che insieme formano un "muro" di più di 5000 punti. Già di loro sono delle rogne, ma ad un certo punto la regina lancerà la magia feromone: tre suoi "servitori" diventeranno gelosi, mentre uno si ecciterà. Il divoratore geloso si lancerà in ogni turno con un attacco da 700 punti contro uno dei componenti del vostro party, mentre gli altri tre continueranno a lanciare contro di lui delle rocce (?), ma non sperate che lo abbattano visto che gli attacchi sono di dieci punti ciascuno. Meglio se lo abbattete il prima possibile, o farà una strage.
L'ideale sarebbe usare i guerrieri contro la "scorta", mentre i maghi dovrebbero attaccare con magie di vento la regina stessa: ci vorrà un momento poichè il "muro" è attivo, ma è la maniera migliore, anche perchè nel caso uno dei "bodyguard" venga abbattuto, ne verrà richiamato un altro.
Quando la salute della regina calerà (diciamo 400 - 500 punti) se la darà a gambe, lasciando la sua scorta da eliminare prima di poter concludere la battaglia.
Una volta tornati nella mappa di gioco, cercate la regina per sconfiggerla completamente (ricaricate completamente la salute e il mana), sempre seguendo la stessa tattica.

May 08

Il finale del film di "Sex and the city"

Come ormai sa anche mia nonna, sta per uscire il film di "Sex and the city" (d'accordo, lei non sa cos'è "Sex and the city", e se non ne siete a conoscenza nemmeno voi allora non ricevete La7 - ditemi dove abitate che ci vengo pure io), e tutti sembrano volerlo vedere. A me non che freghi qualcosa, ma ho comunque sottomano il finale del film, di cui hanno girato tre finali diversi per depistare gente come me (ma quello in cui si scopre che sono quattro aliene o l'altro in cui sposano i Tokio Hotel e si trasferiscono in campagna mi sembrano abbastanza ridicoli).

La lettura di ciò che segue è vivamente sconsigliata a minori, puritani e chiunque non voglia sapere come finisce questo film prima di vederlo al cinema od in DVD (uscirà il videogioco?)

Carrie

 

Carrie

 

Miranda

 

Miranda

 

Samantha

 

Samantha

 

Charlotte

 

Charlotte

 

Cita

 

Cita

 

Flipper

 

Flipper

 

Muller

 

Muller

Dopo diverse peripezie che non vengo a raccontare, verso l'ultimo quarto del film, la scientifica di New York giunge all'appartamento di Samantha Jones, dove poche ore prima è stata trovata senza vita. Il Detective Taylor scopre che dalla bocca della donna fuoriesce un liquido denso biancastro e ne raccoglie un campione per analizzarlo in laboratorio, ma il Detective Stella Bonasera (ma davvero ha un nome simile in CSI: New York?) lo ferma. - Non serve, so cos'è. - e con un dito prende un po' di liquido biancastro e lo assaggia.
- Dolce... senza zucchero... naturale... questa donna ha fatto l'amore con il sapore... No!, un'altra vittima del Muller!
- Sei sicura? - chiede Taylor, e la collega indica un barattolo di yoghurt aperto sul tavolo accanto alla vittima.
- Non è nemmeno quello alla fragola.
Un paio di giorni dopo, al funerale di Samantha sono presenti, oltre a metà degli uomini (etero e non) della città, anche le sue tre amiche, vestite di nero, piangendo.
Carrie è la più abbattuta, il volto rigato dalle lacrime. Le altre due cercano di consolarla, ricordandole che si era appena sposata con uno dei pochi che Samantha non si era portata a letto. A questo punto Carrie scoppia a piangere ancora più forte: - Flipper mi ha lasciata! E' scappato questa mattina con Cita!
- Ma Cita è una scimmia maschio! - esclama Miranda, che aveva avuto una fugace ma intensa storia con la vecchia star del cinema. - Tuo marito avrà una brutta sorpresa.
- Lo sapeva, me l'ha detto lo stesso Flipper che era un maschio! - risponde la bionda neocornuta.
- Non posso continuare così! - mormorà Charlotte, strillando isterica. - Amiche che muoiono mangiando yoghurt, il tuo sposo flipper che scappa con una scimmia, mio marito Harris che, stanco di me, si fa spedire su Marte per il terraforming, le mie azioni della Parmalat che vanno bene per soffiarsi il naso, le scarpe nuove di Prada mi vanno strette... Non ce la faccio più... Ho deciso per i voti!
Le due amiche la guardano stupite. - Vuoi diventare suora?
- No, entro in politica! - e tira fuori due spille con la scritta "Vota per Charlotte!" e le appunta sui vestiti delle sue amiche.
Arriva anche una bambina con un mazzo di fiori ed una poesia, ma gli agenti della scorta allontanano Charlotte perchè dei cecchini bosniaci avevano cominciato a sparare sulla folla al funerale.
Giunta a casa, Carrie sente che il suo mondo sta crollando, e decide di dover fare qualcosa per non impazzire. Prepara un banco in un mercato delle pulci in cui vendere le sue ottomilatrecentoundici scarpe (una se l'è mangiata uno dei coccodrilli che vivono nelle fogne di New York), ma viene ricoverata in ospedale per pidocchi. Lì giunge alla conclusione che non può rimanere in quella città, in cui ogni angolo, ogni negozio le riporta alle mente un ricordo ora doloroso, ed una volta dimessa decide di partire alla volta dell'Africa. Chiede a Miranda se vuole accompagnarla, ma la donna è stata arrestata nella mattina per aver ricevuto tangenti dall'amica Charlotte per poter usufruire dei servizi di catering del cugino alla festa del suo insediamento alla Casa Bianca, mentre la neo eletta, per non finire al gabbio, è fuggita in Pakistan.
Completamente sconvolta, Carrie va in Africa e, cercando se stessa nella savana, scopre dove si sono trasferiti Flipper e Cita e chiede loro di ospitarla per qualche giorno. Lì riscopre la felicità, con l'amore selvaggio dei due mammiferi e una miniera di scarpe di Dolce e Gabbana che nessun altro al mondo conosce.

May 03

The long road to Sondrio (liveblogging in differita)

Sentiero Valtellina 

Già da un paio di giorni avevo intenzione di andare da San Giacomo di Teglio fino a Piateda, all'incirca una decina di chilometri all'andata ed altrettanti al ritorno, seguendo il Sentiero Valtellina, un percorso che da Ardenno va fino a Grosio seguendo il corso dell'Adda. Posto qui, anche perchè non ho di meglio da fare il liveblogging del mio viaggio fatto oggi, ma in differita (mica potevo tirarmi dietro il computer per venti chilometri).

Comune di Teglio
Ore 7.15 - Mi sveglio. Per prepararmi alla camminata mi guardo "Anna dai capelli rossi" (continua ad essere da diabete anche con gli anni che passano). Mi lavo e via discorrendo.
Ore 8.45 - Vado a Teglio a fare la spesa. Rimango almeno dieci minuti alla cassa aspettando che la negoziante finisca di declamare le dodici varietà di minestrone che le sono arrivate pochi minuti prima. Oltre alla spesa per ristorarmi durante la passeggiata, compro anche un paio di cose per la casa.
Ore 9.00 - Parto dalla piazza di Teglio.

Comune di Castello dell'Acqua
Ore 9.15 - Arrivo sano e salvo a Castello dell'Acqua e mi preparo per la scampagnata. La mattinata è splendida e non c'è una nuvola in cielo, l'aria è fresca e non c'è vento. Chiudo la Punto e mi avvio.
Ore 9.25 - Lungo la strada un operaio sta saldando il parapetto della terrazza al secondo piano.
Ore 9.30 - In mezzo alla strada c'è un uccellino che è atterrato sotto le ruote di una macchina. A lato ci sono due case: una rosa fragola ed una giallo limone. Avevano in mente una macedonia?
Ore 9.35 - Arrivo alla Contrada Piano. C'è un altro passero che, durante la nebbia, ha scambiato i fanali di un auto con le luci di Malpensa. I cavi dell'alta tensione che passano sopra la mia testa "friggono" per l'effetto corona.
Ore 9.39 - Incontro il primo ciclista della giornata, che viaggia nella direzione contraria alla mia. Pochi istanti dopo eccone un altro. Mi sembrano entrambi un po' spompati.
Ore 9.40 - Attraverso il secondo ponte su un fiumiciattolo in meno di duecento metri.
Ore 9.42 - Accanto ad un campo arato, scovo una sedia da bar (quelle brutte e scomode, che si rompono dopo un paio di giorni) posta sotto il pilone di una linea dell'alta tensione. Da lì posso vedere per la prima volta l'Adda.
Ore 9.45 - Entro in quella che un cartello affisso su una pianta a fianco del Sentiero Valtellina indica come "Zona addestramento cani". Mi auguro non ci siano in giro pure oggi.
Ore 9.47 - In cielo passa un piccolo elicottero che fa il casino di uno grande.
Ore 9.55 - Ecco che all'orizzonte compare il terzo ciclista della giornata. Questo è molto meno spompato dei precedenti, ed anzi sembra un semiprofessionista da com'è vestito.
Ore 10.01 - Mi trovo davanti un cartello che ha avuto la sfortuna di essere stato colpito da un fucile a pallini.
Ore 10.02 - Quando sto per attraversare l'ennesimo ponte (capisco perchè si chiama Castello dell'Acqua...) mi passano accanto due bambine in bicicletta.
Ore 10.03 - Altri due ciclisti, ed il Sentiero Valtellina si accosta all'Adda.
Ore 10.05 - Mi accorgo che qui la strada è almeno mezzo metro più larga di quella di Teglio. Almeno qui non rischi di farti investire ogni trenta metri dalle biciclette.
Ore 10.11 - La prima area di sosta della giornata si profila nel bosco, accanto al sentiero. Oltre ad un paio di tavolini, un paio di altalene, un barbecue e la "rastrelliera" dove infilare le biciclette (tutto, incredibilmente, tenuto più che bene) c'è anche una sorta di bacheca su cui sono riportati gli uccelli che vivono nell'Adda. In particolare gli aironi ed i cormorani. Voglio fotografarlo, un cormorano!
Ore 10.14 - La strada esclusivamente per biciclette e pedoni finisce e si entra nella strada normale.
Ore 10.15 - Un altro ciclista.
Ore 10.16 - In una contrada seminascosta dal bosco, qualcuno sta segando della legna con una motosega.
Ore 10.18 - Qualcuno, e per qualche istante sono quasi convinto sia stato un cecchino, ha sparato un colpo contro un cartello e ha bucato anche quello dietro. Complimenti per la civiltà!
Ore 10.20 - Attraverso un prato e mi appresto a fotografare l'Adda, quando un airone sbuca da un albero e, per pura fortuna riesco a immortalarlo su memory card. Lo so, ammetto che sembra una di quelle foto con lo yeti, ma assicuro che è davvero un airone.
Ore 10.23 - Incontro un ciclista che sembra la copia sputata del mio vecchio professore di elettronica alle superiori. Alla mia destra posso vedere Chiuro.
Ore 10.28 - Finalmente vedo due ciclisti che vanno nella mia direzione. Sono i primi.
Ore 10.30 - Dal fine olezzo che posso sentire, hanno appena concimato i prati con concime naturale (mucche, a naso).
Ore 10.35 - Incontro due ciclisti che, complice la discesa, sfrecciano via come fulmini. In una stalla aperta vedo e fotografo alcune mucche.
Ore 10.40 - Arrivo al termine di Castello dell'Acqua e, come giusto che sia, il confine è segnato dal guado di un piccolo fiume. Non molto lontano un tizio di una certa età vestito come uno della Protezione Civile sta pascolando una manciata di capre.

Comune di Ponte in Valtellina
Ore 10.42
- Un cavallo nitrisce in un recinto talmente melmoso da sembrare sabbie mobili. Accanto c'è una piccola fattoria con un tubo che attraversa il Percorso e che altrettanto allegramente spruzza acqua modello balena da un foro grosso come un pugno.
Ore 10.45 - Altri due ciclisti.
Ore 10.48 - Un ciclista mi supera. Schivo un nuvolo di moscerini: credevo si formassero solo la sera o comunque nel tardo pomeriggio.
Ore 10.52 - Ancora un ciclista nella mia stessa direzione. Torna a farsi sentire l'elicottero che avevo visto un'ora prima. Lo zaino mi sembra che cominci a pesare: ma come facevano gli antichi legionari a camminare per giorni con tutto quel peso sulle spalle?
Ore 10.54 - Hanno sparato ad una mucca, che però è in un cartello segnaletico. Passano due ciclisti e trovo un'area di sosta che è divisa dalla strada principale da delle siepi. Faccio una sosta e mi cambio la maglietta, completamente bagnata, con quella che ho ricevuto quando ho comprato Halo 3. Assaggio il succo di frutta, acquistato a Teglio in mattinata, e fa schifo.
Ore 11.05 - Riparto e dietro l'angolo trovo il cartello che indica la contrada di Carolo. Passano due con un cane e lì vicino ci sono quattro camper parcheggiati.
Ore 11.15 - Arrivo nella contrada scortato da tre ciclisti.
Ore 11.17 - Dalla finestra di una casa garrisce una bandiera del Tibet.
Ore 11.18 - Scopro l'esistenza dell'idrante sotterraneo. Mi sembra una bella idea: quando c'è un incendio, basta prendere un badile, scavare nella strada e cercare il bocchettone dove attaccare il tubo.
Ore 11.22 - Secondo nugolo di moscerini.
Ore 11.23 - Vedendo dei panni stesi accanto all'Adda, mi sovviene un pezzo della canzone "Akuuaduulza" di Davide van de sfroos, quello della donna che lava al lago con l'asse per le ginocchia, ma non ricordo una strofa. Qualcosa che ha a che vedere con delle camicie...
Ore 11.26 - Supero un camioncino del Comune di Piateda con gli operai intenti a riempire i buchi nelle strade con dell'asfalto. Passano tre ciclisti ed un pirla che se la tira su una Nissan argentata.
Ore 11.30 - La sera prima, quando ho preparato l'itinerario, ero convinto di dover attraversare l'Adda su un ponte. In realtà devo proseguire lungo il "Sentiero delle marmitte", che prende il nome da delle pietre sulla montagna sopra Piateda.
Ore 11.32 - La prima persona a piedi lungo il Sentiero Valtellina della giornata!
Ore 11.33 - Si avvicina una specie di orso che è appena uscito dai meleti. Quando è più vicino mi accorgo che è in realtà uno splendido esemplare di collie.
Ore 11.38 - Non capisco quelli che sostengono che non ci siano più rondini: qui ce ne sono a bizzeffe. Ce ne sono talmente tante che sembrano i vecchi caccia inglesi e nazi nei film sulla seconda guerra mondiale, quando bombardano Londra.
Ore 11.40 - Una bicicletta viene ed una bicicletta va.
Ore 11.43 - Passa ancora l'elicottero.
Ore 11.45 - La biro che uso per scrivere gli appunti sul taccuino non da più segni di vita. Quando provo a scrivere sul foglio premendo, la biro torna in vita e riprende a funzionare.
Ore 11.53 - Mi accorgo che qualche nuvola è apparsa in cielo, più che altro sulle sommità delle montagne.
Ore 11.55 - L'unica area di sosta nella zone è recintata, poichè lo stanno ancora costruendo. Devo cercare un altro posto dove mangiare.
Ore 11.56 - Passa un padre con un figlio di un paio di anni ma che, se il genitore continua a rompere tanto ("guarda avanti", "non parlare", "togli le dita dal naso", "guarda avanti"), a vent'anni sarà complessato.
Ore 11.58 - Passa una mammina con un figlio piccolo. Davvero una gran bella ragazza. Continuano a comparire sull'asfalto del Sentiero la scritta "Vai Pechino". Chi è questo qui? Adesso, oltre all'elicottero piccolo, comincia a girare anche quello della Protezione Civile.
Ore 12.00 - Arrivo al ponte che segna la fine del Comune di Piateda. La mia idea era quella di arrivare fino a qui, e poi tornare a casa, ma decido di proseguire fino a Sondrio.

Comune di Poggiridenti
Ore 12.01 - In un'area picnic una famigliola composta da un padre e due figlioli pranzano, anche se i due giovanissimi sembrano più interessati a rincorrersi che a mangiare. Un altro padre con il figlio sono sulle rispettive biciclette e viaggiano sicuri sul Sentiero Valtellina.
Ore 12.05 - Un anziano, con indosso una felpa nonostante i venticinque-trenta gradi ed il sole a piombo sulle nostre teste, rallenta la sua bicicletta e inizia a chiacchierare con me. Dopo avermi chiesto di dove sono, inizia a raccontare di quando si recava a Teglio per comprare le mucche. Accanto ci passano due podisti che non hanno mai corso molto nella vita, accompagnati da un fox terrier, quindi sfreccia un pensionato su un paio di rollerblade fiammanti.
Ore 12.10 - Lungo il rettilineo, al fianco del quale è presente un percorso per cavalli, mi superano tre ciclisti.
Ore 12.15 - Altro ciclista proveniente da levante.
Ore 12.18 - Stremato, faccio una pausa su una panchina lungo il Sentiero. Mentre passa un altro ciclista, sento dei cani abbaiare e capisco che mi trovo nei pressi del canile di Montagna in Valtellina, quindi vicino alla mia meta. Quattro ciclisti, con abiti adatti allo sport, mi passano davanti.

Comune di Montagna in Valtellina
Ore 12.26 - Sono nei pressi del salumificio Rigamonti, quindi sono uscito dal comune di Poggiridenti e sono in quello di Montagna in Valtellina.

Comune di Sondrio
Ore 12.32 - Supero il ponte che collega la tangenziale che bypassa la città di Sondrio al comune di Faedo. Li sotto trovo un magnifico murales che raffigura una chiesetta in un panorama di montagna, che qualche idiota ha deciso di abbellire disegnandoci sopra una frase senza senso. Complimenti agli artisti o presunti tali. Ma questi idioti di writer n